Top Flop Bomber in maglia biancorossa – L’analisi dei risultati del sondaggio sui Flop Bomber

Mentre sono stati definiti i gironi (che speriamo non vengano modificati dai soliti esseri senza scrupoli ai vertici del calcio) e iniziamo ad approcciare il clima campionato, vale la pena tirare delle considerazioni conclusive sul nostro sondaggio di mezza estate sui peggiori Top-flop “numeri 9” del calcio teramano dagli ottanta ad oggi

L’idea di questo gioco è arrivata casualmente per via di una disquisizione che abbiamo avuto tempo fa sul contributo che il centravanti Paolino Mazza avrebbe dato alla causa biancorossa. Alcuni di noi avevano ricordi assolutamente negativi sul bomber sanmarinese (forse partite andate male, magari ingigantite dalla memoria). Andando invece a guardare i dati… “chapeau”: …68 partite in biancorosso in due stagioni, 36 goal, niente male, quasi mezzo goal a partita! E bravo a Paolino!!! (Ad ogni modo, dopo Teramo, Paolo Mazza ha avuto una lunga carriera ma tutto sommato in declino: era arrivato dalla Sampdoria con grandi aspettative). Ci siamo allora chiesti più in generale chi fossero i veri flop del calcio teramano, e quale miglior cosa far decidere ai tifosi stessi!

Ora i dati del sondaggio. Ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato. Oltre ogni nostra attesa, abbiamo avuto quasi 100 voti in 16 giorni. Dato il periodo di vacanze e distrazioni varie, ci sembra un ottimo risultato. Il ranking che emerge è interessante. Tre “stranieri” sul podio dei flop, solo caso? I tre top-flop hanno totalizzato il 50% delle preferenze, lasciando il rimanente 50% agli altri 13 attaccanti.

Come ampiamente preventivato, la piazza ha decretato che “la cucchiara di legno” va ad Emiliano Olcese , che ha ottenuto il 24% delle preferenze. La decisione di includere Olcese nella lista dei 16 flop è stata molto controversa: è ovvio che a ‘sto ragazzo (tra l’altro unico dei 16 ancora in attività) non sono state perdonate quelle clamorose palle goal avute un anno fa nei play-off con L’Aquila. Il ricordo di quei goal mancati è evidentemente ancora troppo vivo, e ha condizionato in modo travolgente la risposta dei tifosi. Tra una decina di anni dimenticheremo?

Secondo posto a Luciano Gama , con il 16,20%. L’attesa mediatica fu elevatissima per lui. Un brasiliano non si era visto mai al Comunale. Nome sufficientemente esotico da creare aspettative smodate e galeotta fu una videocassetta di presentazione del presunto fuoriclasse. Ma quando pensiamo ad un attaccante brasiliano, noi che abbiamo iniziato ad acciaccare seriamente di pallone nei primi anni ottanta, non possiamo non pensare ad Arthur Antunes Coimbra, detto Zico. Anche facendo lo sconto di categoria e le debite proporzioni, il “nostro” con Zico non aveva nulla a che vedere… purtroppo nemmeno come porta-borracce. In 700 corremmo a vederlo a Mosciano per una partitella estiva, rimanendo perplessi. Diamogli tempo ci dicemmo. Alla prova dei fatti Luciano dimostrò di essere un modesto artigiano del centrocampo (lui arrivato come attaccante e atteso come tale) senza infamia e senza troppa lode. A sua difesa, questo commento estratto direttamente dal muro dei pivieri: “le doti tecniche c’erano indiscutibilmente….è stato fortemente penalizzato da chi, dalla panchina, lo gestiva come il resto della squadra : A cazzo di cane!!!! Quell’Ettore Donati che è sicuramente sul podio dei flopallenatori (assieme a Corelli e Cacciatori?????) ma che non gli ha mai dato quel ruolo sulla fascia che lui implorava se non a Trento dove realizzo una splendida doppietta INGRATI!!”

Terzo, Abdellah Bouduma , con quasi il 10%. Cosa dire di lui? Buona la simpatia che suscitò nell’ambiente ma del tutto evanescente il suo contributo, fatto salvo un Eurogoal non sufficiente a salvarlo dal flop. Di lui si ricorda anche l’aggressione subita dai tifosi del Giulianova in un derby infuocato (4-1 per noi sul campo, scontri memorabili fuori…)

Fuori podio, tra i rimanenti 1

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