Teramo – Grosseto 1-3 Il Report del Piviere – Questione di centimetri e chilogrammi

Teramo… altezza media 150 centimetri… Grosseto altezza media 1.80 centimetri.
Teramo… peso medio 55 chilogrammi … Grosseto peso medio 80 chilogrammi.

E’ vero che il calcio non è il basket, ma nemmeno il Curling!

Ennesima immeritata sconfitta in una gara dove la squadra non ha giocato affatto male, ci ha provato con tutte le sue forze, sfiorando in più di una occasione il gol, ma proprio per questo c’è poco da stare tranquilli… se si gioca male e si perde c’è sempre la speranza di cominciare a giocare bene, se si gioca bene e si perde diciamo che la speranza è l’ultima a morire.

L’assurdo è che continuiamo a prendere vagonate di gol da calcio da fermo o da disattenzioni difensive (10 gol in quattro partite)… tanti …troppi… una enormità!
Tra amichevoli, coppa italia e campionato ci hanno segnato solo ed esclusivamente da palle inattive, non credo sia necessario l’ingaggio del “tattico” di Luna Rossa per far suonare la sveglia a chi di dovere, o no?????

Vivarini ha affermato che in settimana hanno lavorato tantissimo sulle situazioni da “palla inattiva”… benissimo …una brutta notizia dietro l’altra. Ora bisogna capire se sono gli allievi durante la spiegazione che giocano coi telefonini oppure il professore non è bravo a farsi capire, avremo modo di appurarlo. Proviamoci a lavorare anche la prossima settimana con una maggiore applicazione magari, se dovesse servire, sbattendo la coccia di qualcuno poco attento a uno dei due pali della porta fino a quando non capisce che in campo non si dorme. Fare gol è importante e i nostri attaccanti sono bravi e veloci ma può essere inutile se ogni punizione, ogni cross, ogni calcio d’angolo contro è come un rigore a porta vuota.

La pochezza della difesa ad esclusione del capitano Scipioni (vero gladiatore anche oggi) e di Speranza era apparsa evidente già dai primi di Agosto ma si continua a dire che il problema non esiste, che siamo alle prime giornate e quindi bisogna aspettare… allora aspettiamo, sarà solo il caso il di prendere atto che la sconfitta di oggi è arrivata contro una squadra mediocre, un cantiere aperto e una probabile concorrente alla corsa verso la salvezza, inesistente sia in attacco che a centrocampo ma con una infinità di chilogrammi, muscoli e centimetri in ogni zona del campo.

In attesa di “tempi migliori” continuiamo a dire che la nostra è una buonissima squadra ma se ci si vuole salvare lo si deve fare con una difesa arcigna fatta di gente brutta e cattiva che intimorisce l’avversario solo con lo sguardo e un portiere di sicuro affidamento. Alla situazione attuale la nostra difesa è solo brutta… ma brutta assai.

Prendiamo atto che questa squadra era stata costruita anche per giocare nel girone C…diciamo allora che la fortuna ci ha assistito e che il nostro jolly l’abbiamo già giocato…da questo momento dobbiamo contare solo sulle nostre forze.
Eravamo e siamo ancora di più consapevoli che quest’anno ci sarà da lottare ogni santa Domenica (mercoledì, sabato o venerdì) ma sappiamo anche che l’attuale classifica che ci vede mestamente a zero punti non è quella reale, non siamo dei fenomeni ma nemmeno una squadra di pellegrini… o meglio qualche pellegrino in squadra c’è ma basta farlo accomodare in panchina sperando che prima o poi ritorni sul pianeta terra. Soldi per migliorare la rosa non ci sono ma per svegliare i sarchiaponi che dormono in piedi come i cavalli i soldi non sono necessari

Sabato ci aspetta il Forlì, sicuramente avranno avuto modo di cogliere i nostri “impercettibili” punti deboli ma confido nel rientro di Speranza, nell’esordio di Caidi, di vedere finalmente Bonaiuto, gran giocatore, dal primo minuto e nelle giocate di quel reparto offensivo che male non è. Una bella vittoria potrebbe attenuare amarezze e preoccupazioni.

Ultima considerazione sul pubblico.
A parte la solita meravigliosa Curva che dimostra sempre di più una crescita costante nel colore e nel calore anche l’aspetto numerico non è sembrato

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