Pistoiese – Teramo 4-1 – Il Report del Piviere – Da Leonida a Cip & Ciop…

LA PARTITA… Ci sembra doveroso sottolineare che fino all’assurda, inesistente e pretestuosa espulsione di Scipioni abbiamo fatto la nostra figura,niente di clamoroso… ma sufficiente per condurre una partita che con più cattiveria sotto porta avremmo anche vinto alla grande. Dalla scellerata decisione dell’idiota col fischietto non c’è stata più partita la squadra è venuta meno, il battito è cessato e siamo riusciti a dare un senso alle numerose piante di cipressi che “bardavano” a festa il cimiteriale stadio toscano, tristezza infinita.

LE PALLE… Quando si rimane in inferiorità numerica con la fortuna di essere comunque in vantaggio non è detto che poi ne devi prendere necessariamente quattro anzi l’esperienza (sulla nostra pelle) ci insegna che qualcuno è anche capace di vincere (Aquila) o quanto meno di pareggiare (Carrarese). La compattezza del gruppo, un minimo di tecnica e la capacità di soffrire in questi casi risultano essere decisivi. Ma i nostri equilibri tecnici sono troppo sottili per pretendere questo. Lo squilibrio tra chi ci sa giocare a pallone e chi annaspa è troppo netto.

LEONIDA… Se ne prendi quattro e finisci la gara in totale confusione tattica e mentale la sconfitta va ben oltre l’uomo in meno ma purtroppo per noi certifica che anche il “manico” in panchina evidenzia grossi limiti. Certo il capitale umano a disposizione è quello che è ma la flemma dell’allenatore (in clamoroso il ritardo sul cambio post espulsione… il pareggio infatti è arrivato da destra) poco si addice ad un gruppo che, evidenziando difficoltà, dovrebbe quantomeno sopperite a tanta pochezza con ardore e rabbia agonistica. Ma se in panchina ti ritrovi con un “signore d’altri tempi” quando invece servirebbe un Leonida incazzato nero i giocatori in campo sono portati ad adeguarsi a tanto torpore e così è stato… buona notte.

I SINGOLI… Che dire che non sia già stato detto, i piombi si confermano piombi e i bravi si confermano bravi, l’unico sussulto è stato l’errore di Diakitè che in un solo colpo lo ha fatto tornare ai livelli di inizio campionato. Probabilmente il sentirsi dire che è forte lo ha emozionato a dismisura… mbè noi siamo qui per ricordargli che di base è un modesto operaio del pallone, se gioca con la consapevolezza di esserlo diventa un buon giocatore e potrebbe anche essere utile alla causa. L’umiltà lo dovrebbe accompagnare in ogni momento della sua esperienza calcistica in biancorosso (anche al cesso tra il primo e il secondo tempo) invece pretende di uscire palla al piede e testa alta nel pieno del pressing avversario, situazione che francamente trovo suicida per uno come lui.
Perrotta & Petrella… simpatici & tenerissimi, quando c’è da combattere ringhiano come CIP & CIOP a difesa delle ghiande!
Brugaletta… perché a pochi minuti dall’ingresso in campo cammini sulla fascia??? Perché non rincorri l’avversario quando ti salta come un birillo e punta dritto verso la porta ??? Troppo disturbo??? Se sudi rischi di ammalarti ???…Poveri noi!!!

In questa triste giornata voglio salutare e ringraziare la magica Curva Est, orgogliosa presenza anche a Pistoia.
Loro i tre punti li riportano sempre e comunque. Onore a voi.

Archiviamo questa disfatta decisamente preoccupante non tanto per i quattro gol ma per come sono arrivati. La rosa non ha margini di miglioramento anzi con la continua decimazione dei titolari abbiamo ampissimi margini di peggioramento. (Lapadula problemi al ginocchio oppure i postumi del fallo di Mercoledì sera ???)
Nonostante tutto sono convinto che non siamo i più scarsi del girone sotto di noi qualcuno sembra esserci, non tantissimi ma “quanto basta” per guardare a Maggio 2015 con sano ottimismo.
Ora sotto con la ProPiacenza diretta concorrente per la salvezza…..sarà durissima ma… LOTTEREMO FINO ALLA MORTE INNALZANDO I NOSTRI COLOR!

FORZA TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

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