Anconitana – TERAMO = 0-0 – Trasferta “stupefacente”

Giornata stranamente non piovosa, i precedenti risultati nella “conca” Dorica non proprio favorevoli invitavano ad un deciso pessimismo… sfatato anche questo tabù.
Giocare ad Ancona non era facile. Non è stato facile per l’Ascoli battuto in superiorità numerica e non è stato facile per la Reggiana strabattuta in una gara senza storia.
Partita tosta interpretata dai nostri ragazzi con intelligenza e personalità.
Il pareggio è da accettare in tutta serenità… un altro piccolo tassello verso l’obiettivo oramai prossimo della salvezza e verso quel sogno che, partita dopo partita, diventa sempre più un qualcosa di concreto e possibile. Quello che ci deve far esultare come un gol è il carattere dei nostri ragazzi sempre avanti a testa alta e senza paura nel cercare la vittoria.
L’Ancona ha capito e si è umilmente adeguata… mazzate, catenaccio & contropiede l’unica strategia possibile… ottima scelta, il Teramo fa paura a tutti e non possiamo che essere orgogliosamente d’accordo.
Abbiamo giocato con grande attenzione rischiando nulla o quasi. Abbiamo provato a vincere e lo si poteva fare alla grande… solo un portiere avversario in vena di miracoli e una buona dose di sfortuna ci hanno negato quel gol decisamente meritato.
Non è sempre possibile vincere… non è sempre possibile vedere tutti i nostri ragazzi su livelli stratosferici, qualcuno ha reso meno rispetto alle precedenti gare, qualcuno ha confermato la sua immensa grandezza anche oggi… ma la prestazione da GRANDE SQUADRA che fa la voce grossa in casa di un’Ancona non certo allo sbando vale molto di più dei tre punti mancati.
Il segnale è forte e fa ben sperare.
Buona a mio avviso anche la risposta del pubblico biancorosso, non meno di 300 i tifosi del Diavolo al seguito.
Giocare di Sabato alle 16.00 con tutte le restrizioni del caso e la possibilità di vedere la partita comodamente seduti da casa non aiuta nessuno, è una pura follia, una strategia idiota e presto ucciderà tutte le realtà di terza serie… è solo una questione di tempo
L’entusiasmo a Teramo non manca e non si misura certo nel numero di presenze in trasferta. La città vive con interesse questo momento bellissimo. Si parla del Teramo ovunque e in tanti si sono nuovamente avvicinati al Magico Diavolo
Smettiamola di vomitare veleno su Teramo e la sua gente, impariamo ad esaltare chi c’è sempre (che non sono pochi) ma soprattutto cerchiamo di coinvolgere chi ancora non trova gli stimoli giusti. Ognuno vive la propria passione come meglio crede. Tanti di quelli rimasti a casa oggi amano il Teramo tanto quanto i presenti ad Ancona. Iniziamo a capire che questi numeri per il momento storico che vive il calcio sono di tutto rispetto. Gli esodi arriveranno ma a tempo debito. Da altre parti non vedo fiumane di tifosi al seguito….
Teramo può contare su uno zoccolo duro presente con lo stesso entusiasmo coinvolgente sia Pianella che a Napoli, non è cosa da poco… non è cosa da tutti… questo deve essere il nostro VERO motivo di orgoglio; i numeri non sono tutto e non misurano necessariamente la passione di una città. Gli esempi non mancano.
Ad oggi non è oggettivamente possibile pretendere esodi di massa e stadi pieni…
La nostra storia (per chi la conosce) dice che il teramano ama la sua squadra di calcio con passione e trasporto e quando viene chiamato in causa, fosse anche per la sola battaglia finale, risponde sempre alla grande.
Ritengo inutile stare sempre a questionare su numero di biglietti venduti (soprattutto in trasferta) non serve a nulla e non aiuta.
Adesso tocca al GUBBIO… altra battaglia da provare a vincere e altra giornata da onorare, sciarpa al collo, al cospetto del MAGICO DIAVOLO……

TUTTI UNITI NON AVREMO LIMITI
FORZA MAGICO TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

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