Carrarese – Teramo 1-5 – La Divina Creatura…

Faraonici e suberbi… 65 minuti e 1.100 Km di emozioni allo stato puro.
Questa non è una squadra normale, ha sicuramente qualcosa di magico.
La forza e la voglia di vincere di questi ragazzi è veramente devastante. Gli avversari possono solo ammirare ed inchinarsi.
L’uscita dal campo dei nostri gladiatori accompagnati dall’applauso convinto dello sportivo pubblico di Carrara è il segnale che stiamo continuando a scrivere pagine importanti della nostra storia calcistica. Non posso sapere fino a che capitolo arriveremo ma la sensazione forte è quella che ne saranno diversi… e scusate se è poco.
Seguire questi ragazzi è veramente un onore, un piacere immenso e rappresenta motivo di orgoglio nel vederli imporre la propria classe su quasi tutti i campi di questa difficilissima lega pro.
L’unica realtà della nostra regione, orgoglio di una intera provincia, capace di vincere campionati solo sul campo (ci piace ricordarlo casomai qualcuno dovesse dimenticarlo) non è solo una bellissima squadra di calcio ma è l’esempio di come UN GRUPPO UNITO possa ottenere risultati che vanno bel oltre le più rosee aspettative.
Un grosso plauso va anche alla società che ha saputo gestire il pericolosissimo mercato di Gennaio, dove altri hanno rimesso le penne, con oculatezza e competenza.
Oggi era una partita tostissima. E come volevasi dimostrare non era iniziata nel migliore dei modi… un Teramo contratto e timoroso aveva lasciato campo alla Carrarese e il Teramo quando lascia il campo agli avversari il gol lo prende anche dall’Abetemozzo figuriamoci da una buona squadra di Lega Pro… così è stato.
Quaranta minuti di affanno con un Tonti faraonico capace di mantenere a galla la squadra grazie ad una parata decisiva, un intervento dello stesso peso specifico di un gol accompagnato dalla legittima mega cazziata verso i compagni di reparto quasi tutti in clamoroso letargo… un segnale importante di grossa personalità quello del portierone biancorosso che da la sveglia tutta la squadra.
Prima arriva il pareggio poi ad inizio secondo il Teramo torna a fare quello che gli riesce meglio ovvero nascondere la palla agli avversari come nel gioco delle tre carte.
La partita cambia passo e si alza il sipario , l’orchestra inizia la sinfonia e si chiude la pratica Carrara con una naturalezza che solo le grandi squadre sanno regalare… GRAZIE RAGAZZI
Capitolo trasferta, talmente lunga da meritare la citazione di alcuni aneddoti… l’assalto a Carrara inizia la mattina presto, una parte delle truppe corazzate decide di passare dalla A24 noi si decide di farlo dalla A14 freschi come le rose. Scelta piacevolmente obbligata per dare modo ad un tifosissimo del Diavolo in “confino obbligato” di assistere alla partita del suo amato Teramo. Praticamente per ragioni umanitarie. Fieri di lui.
Vento forte sulla A14 è dire poco… per buona parte del percorso si viaggia di “bolina”, da rimini in poi si “cazza la randa” direzione Bologna e ci infogna nella tratta più bella d’italia Barberino del mugello, Roncobilaccio, Pian del Voglio ecc ecc… con un autovelox ogni due metri… uno spettacolo di ingegneria autostradale che al confronto la Pietracamela- Prati di Tivo sembra una superstrada a quattro corsie. Non senza difficoltà si valica la montagna e si decide di affidare le sorti al vetusto TOM TOM di uno dei presenti del quale omettiamo volutamente le generalità per non infierire ed umiliare pubblicamente ben oltre quanto già fatto in privato (vergogna).
L’accensione nei pressi di Pisa del vecchissimo strumento con il poco rassicurante messaggio “mappe clamorosamente scadute, aggiornamento nuove a solo € 850,00 + IVA” lasciava presagire che ci sarebbero state difficoltà di non poco conto. Tant’è… inserita destinazione “Carrara Centro” ci si ritrova, tra lo sconcerto dei presenti, davanti ad un muro di una strada chiusa di Marina di Massa con il messaggio vocale “destinazione raggiunta”

Sup

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