Savona – Teramo = 0-2 – B…envenuto in paradiso Vecchio Cuore Biancorosso…

Il miracolo è compiuto, una Savona colorata di biancorosso regala a tutti noi la gioia più grande, quella sempre sognata, quella in grado di scrivere la storia e commuovere fino all’inverosimile. A distanza di diversi lustri vendichiamo quella Novi Ligure ancora indigesta per i nostri padri e per i nostri nonni.
La partita non ha avuto molto da dire…troppo netta la differenza dei valori tecnici in campo che alimentata anche dal sacro furore agonistico di un gruppo che era perfettamente consapevole di essere ad un passo dall’impresa non ha lasciato scampo ad un Savona che mai e poi avrebbe potuto rovinare la nostra festa.
Al fischio finale si scatena l’apoteosi, un abbraccio collettivo che ha ufficialmente materializzato quello che due ore prima era solo un sogno forse anche troppo grande. Una overdose di sensazioni difficili da raccontare ma che rimarranno per sempre in ognuno di noi. Gli occhi lucidi di una grande fetta dei mille presenti lasciava perfettamente intendere la portata dell’evento.
Il 2 Maggio del 2015 era l’appuntamento con la storia (non solo sportiva)della nostra Città e del nostro Magico Vecchio Diavolo 1913 e la storia l’abbiamo saputa scrivere alla grande sia in campo che sugli spalti.
Ovviamente il viaggio di ritorno è stato il meno pesante di sempre…quasi settecento chilometri macinati con bandiere e sciarpe al vento in assoluta scioltezza e con un sorriso permanente stampato in faccia stile “paresi”.
Al rientro in città è stato bello vedere una Teramo impazzita di gioia per la squadra di calcio
Com’è stato stupendo assistere alla calorosa accoglienza che la Piazza ha saputo riservare ai nostri magnifici eroi… quattromila persone in delirio che a notte fonda hanno stretto Lapadula e compagni in un soffocante abbraccio con tanto di fuochi d’artificio. Spettacolo indimenticabile.
Sembra incredibile ma da oggi siamo UFFICIALMENTE in Serie B entriamo orgogliosamente nell’anticamera dell’Olimpo del Calcio e lo facciamo con la nostra consueta umiltà, quel valore aggiunto che ci ha accompagnato dalla Coppa Abruzzo alla Serie B. Siamo perfettamente consapevoli di lasciarci alle nostre spalle una scia di sangue amaro non indifferente, una moria di pesci da disastro ambientale, diverse damigiane di bile verde, arterie collassate e cedimenti psicologici da istigazione al suicidio. Non ci dispiace affatto. Ne godiamo tantissimo. Era uno degli obiettivi dichiarati di inizio stagione.
Negli anni passati le promozioni dalla C2 alla C1, come dalla D alla C2, sembravano rappresentare un punto di arrivo, questa, al contrario, sembra segnare veramente l’inizio di una storia fantastica ancora tutta da completare e con emozioni forti ancora da vivere.
Ci sono tutte le condizioni per svolgere un ottimo lavoro che si annuncia difficilissimo ma pienamente alla nostra portata .
La fiamma si è accesa. Da oggi siamo pronti ad una nuova avventura e a rappresentare con ulteriori e più pesanti responsabilità l’intera provincia calcistica e cercheremo, nei limiti del possibile, di insegnare calcio a chi il calcio ha dimostrato di non saperlo fare….nonostante le ruberie di titoli sportivi……… magari con qualche partitella di Giovedì pomeriggio…..una sgambatura in 11 contro 11…………regola base……per noi solo tre tocchi.
Comunque sia abbiamo ancora da finire l’opera…….Sabato ci sarà la trionfale passerella dei vincitori e la meritatissima gogna per i vinti…la più grande umiliazione pubblica possibile per una delle peggiori piazze d’Italia, una accozzaglia di cafoni, che forti di un discreto passato alle spalle e una buona carrettata di soldi pensavano e PRETENDEVANO di poter ottenere una promozione a prescindere dal campo…anche per questo abbiamo l’obbligo per noi, per le altre squadre del nostro girone e per il bene del calcio italiano di spazzarli via definitivamente (anche fisicamente laddove possibile). …Mengoni gioca ancora con questi imbecilli ???? Petrone è ancora sulla panchina ??? Lovato, il correttiss

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