A difesa della nostra passione… – Eterna fedeltà ai colori biancorossi

A conclusione del primo atto di questo penoso “melodramma” ed in concomitanza con il lancio della campagna abbonamenti sentiamo la necessità di esternare il nostro pensiero, senza alcun secondo fine ma nuovamente come contributo di passione.

Iniziamo col dire che la SERIE B per noi è una certezza assoluta, un sacrosanto diritto acquisito sul campo e pur volendoci sforzare ( o facendo finta di farlo) non riusciamo ad immaginare altri scenari che non siano quelli che abbiamo sognato da una vita, per centodue anni, giorno dopo giorno. Troppo grande è stata la nostra gioia in quel di Savona e nei giorni successivi, troppo bello è stato vedere schiumare di rabbia i nostri tantissimi nemici per temere di vedere tutto cancellato da fumose supposizioni basate sul nulla. In uno Stato come quello italiano dove il più delle volte, in prima battuta, vengono calpestati i più elementari diritti delle persone ad esclusivo uso e consumo di sciacalli, TV e giornali non abbiamo la presunzione di voler per forza rappresentare una eccezione ed è per questo che in tutto questo grandinare di merda aspettiamo fiduciosi una sentenza favorevole, l’unica possibile, senza mollare la presa di un solo millimetro.
Abbiamo promesso amore eterno a questa squadra e a questa maglia nella buona come nella cattiva sorte… intendiamo fortemente mantenere la parola data, soprattutto in questo momento di evidente difficoltà.
Come tifosi del magico Diavolo siamo perfettamente consapevoli che mai nulla ci è stato servito su di un piatto d’argento, la lotta fa parte del nostro DNA, sotto questo aspetto siamo preparatissimi, i peggiori nemici da scegliere per dichiarare “guerra”, soprattutto questo tipo di guerra.
Una situazione estrema da affrontare con tanta rabbia, tantissimo orgoglio e una quantità immensa di cuore. Il particolare momento richiede uno schieramento compatto, una granitica linea difensiva impermeabile a qualsiasi condizionamento esterno.
Per noi deve esistere SOLO il bianco e il rosso… tutto il resto è minaccia.

La difesa della dignità e dell’onore della nostra maglia è priorità assoluta, una battaglia perfetta per “quelli di Pianella” ma anche per tutti quelli che amano veramente questi colori e che non hanno il timore di apparire faziosi.
Siamo faziosi è ovvio, vogliamo fermamente essere faziosi…l’obiettività quando c’è di mezzo il TERAMO 1913 non ci appartiene e mai ci apparterrà….nessun tifoso vero potrà mai esserlo….nessun tifoso vero dovrà mai esserlo.
In situazioni normali potevamo anche permetterci il lusso di affrontare questa serie B in tutta umiltà invece adesso, alla luce di quello che sta accadendo, ogni partita dovrà essere affrontata sugli spalti ( e speriamo anche in campo) ritornando con il pensiero a questi giorni difficili ma soprattutto con bene in vista l’elenco di tutti gli infami che hanno mancato di rispetto al Teramo, a Teramo e alla sua gente.
La nostra prossima stagione in Serie B non potrà essere una sola questione di puro spettacolo calcistico da gustarsi in tutta serenità ma dovrà rappresentare il mezzo attraverso il quale rispedire al mittente le enormi badilate di merda ricevute.
Lo spirito di appartenenza, la teramanità e la conseguente partecipazione calorosa sugli spalti dovranno rappresentare il nostro valore aggiunto e la squadra dovrà percepire questo nostro stato d’animo.

Ogni vittoria, ogni gol segnato, ogni singola emozione che i nostri ragazzi saranno in grado di regalarci dovrà essere sbattuta in faccia a tutti i viscidi che in questi mesi si sono divertiti alle nostre spalle.

L’elenco è lungo, lunghissimo, ma anche la Serie B è un campionato lungo e non mancherà certo l’occasione per toglierci i macigni dalle scarpe. Il loro divertimento finirà a breve, il nostro comincerà nell’esatto istante in cui inizieranno a scorrere i titoli di coda di questa penosa farsa e torneremo sugli spalti a gridare forte il nostro amore per il magico Diavolo.
Il danno di immagine dovrà essere s

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *