Teramo – LVpa Roma 3-0 – 10 Ottobre 2015… FINE PENA!

Cancellata la penalizzazione sono finalmente arrivati i 6 punti richiesti come ulteriore pena dai corrotti dei palazzi… prendetevi questi punti come nostro solito conquistati sul campo… e che ve puzza j pè traverse… infami!!
Chiusa la premessa… saldate spero definitivamente le pendenze con il mondo del calcio rappresentato ai più alti livelli internazionali da Blatter e Platinì… due personaggi dalla comprovata rettitudine morale… può iniziare finalmente il nostro campionato da “uomini liberi”
Vittoria doveva essere e vittoria è stata, francamente non poteva essere altrimenti contro avversario veramente ridicolo, destinato ad una umiliante retrocessione che ritengo possa diventare matematica già a partire da Gennaio al massimo entro i primi di Febbraio.
Partita completamente a senso unico, troppo grande il divario per essere considerato un valido banco di prova.
Quello che contava in una giornata interlocutoria oltre alla vittoria era poter cogliere i progressi del lavoro settimanale sia a livello di gioco che di crescita dei singoli.
Il primo tempo è stato di una bruttezza avvilente. Squadra molle, poco convinta, inesistente in fase conclusiva… praticamente un netto peggioramento rispetto alle precedenti uscite dove quantomeno un certo ardore in campo si era visto.
A parte il solito faraonico Diego Cenciarelli, meraviglioso signore del centrocampo, e l’indomito combattente Moreo, grandissimo giocatore capace di fare reparto da solo, il resto della truppa per metà gara ha lasciato veramente a desiderare.
I limiti di incisività palesati nelle precedenti gare si sono riconfermati tutti nei primi quarantacinque minuti con l’aggravante odierna di avere di fronte veramente una squadra senza ne capo ne coda.
Poca rabbia, tanta confusione, zero convinzione… pochissimi i tiri in porta se non da calci da fermo.
Decisamente un pianto amaro.
Secondo tempo di ben altro livello, giocatori in campo convinti e vogliosi e non a caso dopo due minuti può iniziare lo show personale di Mirko Petrella, due giocate di alta classe ma costruite dall’intera squadra che mettono fine ad una gara mantenuta in equilibri solo ed esclusivamente per nostri demeriti.
Chiusa la pratica con una maggiore serenità da parte di tutti abbiamo iniziato a vedere cose decisamente interessanti.
Prima fra tutte, fondamentale, alcuni sprazzi del vero Calvano… fisicità imponente, grinta e visione di gioco al servizio dei compagni. Non male per uno che fino a sette giorni prima sembrava stesse giocando per hobby.
Questo ci sa fare veramente e nel momento in cui entrerà nel pieno forma potrebbe essere in grado di regalarci belle soddisfazioni… così come potrebbero rivelarsi delle gradite sorprese i giovani Paolucci e Cecchini.
Buono anche l’ingresso di Le Noci… la classe c’è e si vede (ma si era già vista)… precario stato di forma (si era già visto anche quello) che spero non tarderà troppo ad arrivare.
Comunque sia esaltarsi per aver battuto la lVpa Roma non è proprio il caso. Potrebbe essere un errore fatale.
Ripartiamo da un buon secondo tempo e da quello che di positivo ha evidenziato per proiettarci verso il recupero di mercoledì contro il Pisa. Un banco di prova importante che ci aiuterà ancora di più a capire lo spessore tecnico e caratteriale di alcuni giocatori. Ovviamente parlo dei nuovi, quelli che di fatto dovranno fornirci delle risposte sugli obiettivi possibili di questa squadra.
Noi non chiediamo nulla (mai fatto in cento anni di storia) se non una salvezza tranquilla, laddove risulterà evidente che nonostante l’impegno messo in campo di più non sarà possibile pretendere da questa nuova rosa.
Confidiamo assolutamente nella massima professionalità di questi giocatori.
La stagione si presenta difficile per tutti, la famosa “porta” come richiesto dagli alti vertici societari è stata chiusa anche se le tracce di sangue e i brandelli di pelle risultano ancora sparsi in ogni dove; forse qualcuno di noi l’ha s

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