Lucchese – Teramo 3-1 – IL TERAMO SIAMO NOI… SOLO NOI!

Appena sette giorni fa il report si chiudeva così…
“…La prossima sarà la trasferta di Lucca, squadra con undici punti, uno meno di noi, possiamo e dobbiamo farcela. Ci conto…non fate scherzi…che stavodd me faciate n’gazzà appeddavere !!!!…”
Dai su era solo una battuta…ovviamente ci speravo…lu pallone è tonne…fantasticavo che per qualche strano scherzo del destino Lucca avrebbe segnato l’inversione di marcia in positivo, una botta di rabbia, orgoglio e personalità di una squadra che sulla carta collocavamo in ben altre posizioni di classifica. Nessuna pretesa su basi solide ci mancherebbe.
Il primo tempo aveva lasciato ben sperare, squadra tonica, attenta e molto ben disposta…puntuale e meritato arriva il gol del vantaggio nonostante l’assoluta mancanza di un giocatore capace di intravedere la porta. Palla al centro trenta secondi e arriva il gol del pareggio…scoramento totale e arrivederci Teramo…gli altri due gol (di cui uno su rigore NETTO) sono la naturale conseguenza di un predominio avversario fisico e motivazionale sfociato in un irridente “torello” nel finale…
Non fasciamoci la testa (tanto è già rotta da mesi) e guardiamo avanti, in fin dei conti perdere uno scontro diretto contro una squadra di pari “scarsezza” fa male ma è perfettamente nella logica delle cose…dimentichiamo presto questa giornata di merda, una delle tante…domenica torniamo a giocare al Bonolis, le squadre mediocri, quelle composte da uomini senza rabbia interiore, le salvezze le costruiscono in casa…
Pretendere che giocatori, immotivati alla base e dal rendimento così altalenante possano in qualche modo regalarci una salvezza tranquilla ad oggi senza un robusto intervento sul mercato (spero prima in uscita) è pura utopia. L’andamento della partita ha chiaramente dimostrato che il problema delle nostre sconfitte, soprattutto quelle esterne, non è solamente di ordine tattico ma di una colpevole sopravvalutazione delle capacità calcistiche di alcuni e dello spirito di rivalsa di altri.
Credere più del lecito in questo gruppo di giocatori mi sembra decisamente fuori luogo e significa gettare fumo negli occhi ad una piazza che per la quantità di merda mangiata ha sviluppato una competenza calcistica tale da non credere nemmeno per un attimo a simili farneticazioni. Da serie B lo saranno sicuramente i contratti ma non di certo le qualità tecniche e caratteriali di questi giocatori…per alcuni di loro comunque vada è già stato un gran successo, opportunamente monetizzato…per noi comunque vada sarà una sofferenza fino all’ultima giornata.
L’amarezza è tanta e non solo per la constatazione di inadeguatezza ma anche per piccole situazioni che si vedono in campo e che rappresentano segnali inquietanti molto più di una prevedibile sconfitta…come vedere l’inutile puffo Da Silva ad un quarto d’ora dalla fine, sotto di due gol, offrire il “batti cinque” ad un avversario che si avvia verso la panchina per la sostituzione a passo di lumaca quando la rabbia agonistica per una confitta che si sta materializzando, insita in ogni grande giocatore, imporrebbe di prenderlo per la cima dei capelli, sputargli in faccia e trascinarlo come un sacco di merda fuori dal campo…invece no …lo sciocco si limita ad un corretto cenno di saluto…
Possiamo pretendere l’impossibile da questa gente ??? assolutamente no…
Come non è stato affatto salutare, in pieno recupero, ascoltare il telecronista di Lucca affermare, spero con malcelato sarcasmo nei nostri confronti, che la sconfitta odierna è arrivata per non aver saputo noi sfruttare appieno “l’estro” di un giocatore come Petrella (che rimane comunque il migliore di tutti sotto ogni aspetto). E’ ovvio che dopo quello che è accaduto in estate nulla dovrebbe più turbarmi l’anima ma certe affermazioni lasciano veramente il segno anche nei fisici più provati…
Personalmente ci sto facendo” l’osso” e riuscirò a ritrovare la giusta serenità entro quattro, al massimo cinque decen

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *