Teramo – Pistoiese 2-1 – Una squadra, una città, un giocatore…

Una squadra di Calcio
…attualmente in mano a cristo, un pianto amaro… timorosa, poco convinta e forse anche poco motivata, con giocatori di nuovo a spasso per il campo… fisicità nulla o quasi, allenatore in totale confusione e in chiara difficoltà anche nella lettura di determinati momenti della gara.
Per lui e per altri “siamo senza riserve”… per noi le riserve ce l’ha e sono pure forti.
In un contesto di pochezza assoluta dove appare evidente una netta difficoltà anche sotto l’aspetto della combattività… ripetiamo fino allo sfinimento che tenere in panchina due giocatori abituati alla lotta come Calvano e Le Noci è pura follia. Un allenatore che ha chiaramente perso tutte le motivazioni e forse (opinione strettamente personale) anche quel pizzico di umiltà che lo aveva accompagnato per tutta la scorsa stagione. L’esonero è fuori discussione, non possiamo permetterci di buttare soldi nel cesso e poi non stiamo parlando di un incapace ma di un bravo allenatore in netta difficoltà, come tutti…
Le capacità per una inversione di marcia ci sono tutte, la rosa attuale ha ampissimi margini di miglioramento. La giocata di Da Silva sul primo gol è di altissimo livello e prova in maniera inconfutabile che questo giocatore possiede i mezzi tecnici necessari per trasformarsi da una inutile foca da circo, male ammaestrata, a decisivo valore aggiunto… quindi per cui… quando fa la vacca è solo perché VUOLE FARE LA VACCA
I tre punti di oggi vanno presi per quelli che sono… una grazia divina per un partita giocata veramente, ma veramente male. Oggi era uno scontro diretto e abbiamo chiaramente percepito due squadre in campo viaggiare a ritmi completamente diversi. Pistoiese grinta da vendere (solo quella), Teramo molle, brutto e spaurito. Non inganni il nostro predominio nel possesso palla…quelli erano scarsi veramente.
In questa situazione l’unico obiettivo possibile della stagione sembrerebbe quello di evitare la retrocessione diretta… è vero che i punti effettivi sono 21 ma i segnali delle ultime giornate non lasciano spazio a nessuna forma di ottimismo… peccato per una rosa che, sono convinto, potrebbe asfaltare tutto e tutti.

Una città
…alla quale dovrebbero dare la medaglia d’oro al valor civile per la pazienza e per l’attitudine alla sofferenza che non demorde e dimostra amore sconfinato per questi colori. Anche oggi risposta tutto sommato accettabile anche in relazione alle non-emozioni che questa squadra “regala” giornata dopo giornata.
Domenica ultima fatica dell’anno a Ferrara… trasferta sulla carta più che proibitiva… oggettivamente pretendere il colpaccio in casa della prima della classe da una squadra che ha incontrato serie ed imbarazzanti difficoltà in ogni dove appare decisamente azzardato.
Ma ci vogliamo credere lo stesso… anzi ci crediamo eccome con la speranza che la Task Force dei “motivatori” e le “luci della ribalta” svolgano appieno il proprio dovere.
Sappiamo benissimo quali dovrebbero essere le caratteristiche delle squadre “corsare” per dettare legge fuori casa… personalità, furore agonistico e voglia di vincere… qualità uniche che questa squadra, soprattutto in trasferta, sembra non possedere, nemmeno in minima parte.

Capitolo LeNoci (Capitolo 2)
Fonti attendibilissime riportano di gestacci rivolti al pubblico in occasione del gol. Sappiamo benissimo della situazione che stai vivendo possiamo capirlo ma fondamentalmente non ce ne frega un emerito cazzo perché quello che attualmente ci riguarda veramente è la situazione che stiamo vivendo noi… tu dal canto tuo pensa a giocare e NON TI PERMETTERE PIU’ A FARE UN CAZZO DEL GENERE. La gente va rispettata a prescindere a maggior ragione da un ultimo arrivato che ancora deve dimostrare tutto. Sei al Capitolo 2, un piccolo “record” peggio di te nessuno mai… pensa a giocare che questa piazza nella sua centenaria storia qualche giocatore vero lo ha visto… se ti hanno fischiato è solo perché

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