Santarcangiolese – Teramo 1-1 – Red carpet

E’ vero… la rabbia è tanta per l’ennesima, fatale, distrazione difensiva… ancora non riusciamo a comprendere come una partita del genere, dominata per almeno70 minuti, sia stata buttata al vento per una simile leggerezza .
Non lo meritavano i ragazzi in campo ma non lo meritavano soprattutto gli irriducibili innamorati del Vecchio Diavolo saliti a Santarcangelo e autori di una splendida prestazione sugli spalti, il vero dodicesimo uomo in campo.
Le scene di esultanza al gol di Sansovini hanno rischiato seriamente di dimezzare per sempre l’attuale “potenziale da trasferta” degli irriducibili.
Il bilancio (provvisorio) parla di almeno cinque feriti da rovinosa caduta, due traumi toracici da schiacciamento e uno cranico commotivo da “salto della balaustra” con errato calcolo dell’altezza (percepita in fase di esultanza 50 cm…..reale almeno 3 metri….)
Ma oggi, risultato a parte, è stato veramente emozionante stare al fianco di questi ragazzi.
I segnali di ripresa ci sono stati e lasciano ben sperare per il futuro. L’amarezza per la mancata vittoria non può e non deve prendere il sopravvento di fronte ad una prestazione eccellente del nostro Teramo… con una “voglia” completamente diversa rispetto alle precedenti apparizioni.
Non vogliamo entrare nel merito di cosa possa essere accaduto nel breve volgere di due giorni ma prendiamo atto, con serenità, che l’allontanamento, indotto o meno, di uno dei peggiori staff tecnici dalla nostra storia un qualcosa di positivo lo ha prodotto…..per noi basta e avanza…. ma abbiamo la netta sensazione che il “manico” del nuovo allenatore sembra essere uno di quelli di prim’ordine… alcuni aggiustamenti in corsa hanno avuto un impatto decisivo sulla gara…
La realtà è che in poche ore una accozzaglia di mezze seghe (alcuni si confermano tali… per carità) senza idee e senza anima ha saputo regalare una prestazione cazzuta e convincente che per pochissimo non si è trasformata nel miracolo di giornata.
I problemi non sono improvvisamente spariti, non vogliamo illuderci più di tanto, ma non sarebbe giusto focalizzare l’attenzione solo sul fatale errore finale e non dare il giusto risalto alla splendida prova odierna.
Anche il gol del pareggio, nella sua tragicità, ha evidenziato importanti segnali. La reazione rabbiosa della squadra che nel giro di pochi minuti è andata per ben due volte vicino ad un nuovo vantaggio negato da un miracolo del portiere e da una sfortunata traversa.
Scusate se è poco… per chi nelle precedenti quattro giornate di campionato aveva messo in mostra una fragilità psicologica e una tenuta atletica a dir poco imbarazzante.
L’errore sul gol del pareggio non è da ricercare nella “psicologia” ma solo ed esclusivamente nella “psichiatria”……
Per quanto riguarda la valutazione dei singoli, tranne che per il folle sopra citato, preferiamo evitare…..in questo particolare momento, per uscire dalla fratta, è solo una questione di GRUPPO….un moto di orgoglio che l’intera rosa deve avere la forza di cacciare fuori…costi quel che costi.
L’abbraccio collettivo dei giocatori in campo con i panchinari e i dirigenti sul gol di Sansovini vale molto di più dei maledetti due punti lasciati sul campo.
Il convincente applauso finale che tutto il settore biancorosso ha voluto riservare ai ragazzi che oggi hanno veramente saputo onorare la maglia è la conferma che il NOSTRO VECCHIO DIAVOLO è sulla via della guarigione e la nostra presenza diventa fondamentale per una pronta risalita….

DA OGGI SI RIPARTE… ANDIAMOLI A PRENDERE !!!!!!

Per onestà intellettuale il nostro pensiero particolare di oggi non possiamo che rivolgerlo alla ridente cittadina di Santarcangelo capace ogni anno di regalarci emozioni forti sia dentro che fuori dal campo.
Un posto fatato dove si passa con estrema disinvoltura dalle Vigilesse con autoreggenti in bella vista e tacco 18, a graziosissime cameriere di alcuni ristoranti del centro, a bariste da stadio stile

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