Teramo – Fano = 2-0 – Vergogna!!!

In effetti lo si era già capito sabato scorso a Santarcangelo che il Teramo delle prime quattro giornate poteva essere considerato solo un tristissimo ricordo da archiviare immediatamente.
Non è facile comprendere come nel giro poco tempo sia potuta avvenire una metamorfosi così netta.
Da parte nostra riteniamo che la figura di un allenatore seppur importante possa rivelarsi decisiva solo quando l’allenatore è un perfetto asino… come ha dimostrato di essere questo Zauli mentre crediamo sia sufficiente un buon allenatore per dare modo ai ragazzi in campo di esprimersi in tutto il loro potenziale.
Nofri non lo conosciamo a fondo ma da queste prime settimane si è capito che appartiene a quella tipologia di “Condottiero” umile, bravo, motivato e grintoso… nessuna alchimia tattica… nessun lamento… tanto lavoro e tantissimo carisma… un bel professionista della panchina capace di trasformare una squadra di autentiche “mezze seghe” in una macchina perfetta, dove tutti danno il massimo, sanno bene cosa fare e sono anche molto felici di poterlo fare .
Questo mix non poteva che regalare una bellissima vittoria, una sinfonia impeccabile dove tutti i reparti hanno funzionato nei tempi e nei modi giusti.
Diciamo subito che, almeno per noi, l’avversario non è stato affatto poca cosa (il Modena non ci era sembrato molto più forte)… lo abbiamo annullato noi con la nostra bravura e con la nostra grinta.
Se proprio volessimo puntualizzare, classifica alla mano, prima del fischio d’inizio gli “scarsi” eravamo noi… e poi non ci sembra giusto sminuire una prova di carattere così convincente da parte di nostri ragazzi .
Comunque sia Bolzano saprà fornirci ulteriori indicazioni.
Avremmo voluto, almeno per una volta, esaltare la prova di ogni singolo, dal sontuoso Bulevardi (un Bagalini redivivo) ad un convincente D’Orazio da noi in passato giustamente massacrato e oggi altrettanto giustamente elogiato come uno dei migliori di ieri sera (gol a parte).
Avremmo voluto dire tanto ma non ci sentiamo di andare oltre con l’analisi della partita. Lo stato d’animo per quello a cui abbiamo assistito ieri sui gradoni della Curva ci lascia solo tanto amaro in bocca .
Il nostro modo di vivere la passione per il Teramo, le atmosfere del Vecchio Comunale e della grande Curva EST che da sempre siamo abituati ad assaporare, ci impongono una reazione decisa di fronte alla visione di scene così indegne.
Questa non è la Curva EST dove siamo nati, non è la curva che ha regalato emozioni ad intere generazioni di tifosi, questo non è un atteggiamento da tenere in un luogo “sacro” giustamente definito una scuola di vita da quel movimento Ultras che ha saputo portare il nome di Teramo in tutte le città d’Italia con fierezza e coerenza.
E’ vero che si è trattato di un gesto isolato, riconducibile ad una sola persona, ma l’atto sconsiderato rimane in tutta la sua assurda pochezza e non può passare inosservato ne tantomeno derubricato a semplice errore.
Non lo meritiamo noi ma non lo meritano nemmeno i tanti ULTRAS della EST, quelli con un codice d’onore da veri uomini che ieri hanno avuto la prontezza di reagire in maniera encomiabile a quanto accaduto.
Come Vecchi Pivieri auspichiamo le pubbliche scuse e un doveroso “passo indietro” dell’autore del gesto.
Per quanto ci riguarda una “seconda possibilità” deve essere concessa a tutti, l’errore ci può stare, anche quando fa male e sembra così grave da non ammettere giustificazioni, anche quando sembra così grave da far traballare sia la stima e che il rispetto che si nutrono da sempre per quella persona.
L’esigenza di un calcio “Calcio Pulito”, urlata ai quattro venti, passa anche attraverso quel codice d’onore, morale ed etico, che se lo pretendiamo in maniera assoluta dagli altri, dovremmo saper dimostrare di possederne, noi per primi, in quantità industriale.
Ci dispiace ma nel nostro piccolo… nessuna complicità… solo l’attesa delle opportune, pubbliche, scuse !!!!

AMAREZZA BI

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