Teramo – Mantova = 0 – 1 – Un esercito di terracotta…

Per una settimana ci abbiamo voluto credere.
Abbiamo voluto convincerci che l’impresa di Gubbio avrebbe potuto rappresentare l’inizio di una storia tutta nuova per questa maledetta stagione… pia illusione…
Alle 16.15 di oggi abbiamo capito che quel cinque a uno è stata solo ed esclusivamente una sconfitta dalla squadra di casa. Una disfatta che oggi si conferma anche disonorevole al cospetto di (ahinoi) una delle cenerentole di tutta la Lega Pro….
E’ inutile girarci attorno… siamo veramente di fronte ad uno dei peggiori “Teramo” della nostra storia, brutto a vedersi, senza gioco, senza idee, con giocatori incapaci in novantatré minuti di effettuare un solo tiro decente nello specchio della porta.
Prestazione INDECOROSA e nuova sconfitta casalinga nell’ennesimo scontro diretto per la salvezza.
Questo è un girone difficile dove l’organizzazione di gioco, la tecnica e la personalità sono qualità, imprescindibili, per ottenere risultati, anche minimi.
Di queste qualità siamo totalmente privi… passi la tecnica, impensabile da pretende da questi giocatori per lo più scarsi e mezzi rotti, ma con la personalità pensavamo di poter fare la voce grossa… ne aspettavamo in quantità industriale dal fantomatico “sindaco” Sansovini… giocatore arrivato a Teramo come sospettavamo “obtorto collo”.
Del valore aggiunto che avrebbe dovuto trascinare una squadra di ragazzi ad una salvezza tranquilla non c’è assolutamente traccia… solo due “splendidi” acuti… uno a Venezia sotto la curva dove ha rivendicato il sacrosanto diritto alla sconfitta e l’altro oggi, all’uscita dallo stadio, dove ha avuto la presunzione di rispondere in maniera arrogante a chi giustamente contestava l’ennesimo, umiliante, risultato del campo.
Una bella sola, almeno per il momento, questo Sansovini… auspicavamo potesse ricalcare le orme di Rocco Pagano ma abbiamo clamorosamente toppato.
Il Rocco volante seppe regalare a questa piazza giocate e spettacolo con una seconda giovinezza che entusiasmò tanto quanto la prima… il Marco “parlante”, al contrario, si è distinto solo per la bocca larga e la lingua molto lunga sia in campo che fuori… atteggiamento avventato che a Teramo storicamente non ha mai portato “pace & amore”.
Se l’idea “caro il nostro sindaco” rimane quella di mantenere l’attuale comportamento crediamo sia giunto il momento di togliere il disturbo… tranquillo non è successo niente… nemici come prima!!!
Domenica c’è Samb – Teramo, una partita che rappresenta tantissimo per la nostra tifoseria, siamo consapevoli di presentarci alla “battaglia” del riviera con un esercito di mezze seghe sia nel fisico che nella mente, armati solo di fucili e pistole ad acqua.
Temiamo la disfatta che quasi certamente si materializzerà ma noi ci saremo, ci saremo per la nostra maglia e la sua storia che meritano sempre e comunque la presenza.
Proveremo a farci valere almeno sugli spalti ma non sarà certo facile ma certamente molto più probabile di una vittoria sul campo che con questo esercito di “terracotta” è pura follia solo pensarlo.

FORZA MAGICO TERAMO
FORZA IL VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *