Reggiana- Teramo = 1-0 – Peccato… ma non troppo

Non era facile, praticamente impossibile, ma al triplice fischio è chiaro che qualcosa non torna.
L’intensità del boato di tutto il Giglio, al novantacinquesimo, molto più forte di quello del gol, misura perfettamente l’andamento di questa gara.
Senza tralasciare le sostanziali differenze qualitative delle rispettive rose il Teramo di oggi ha dimostrato che quando vuole può… ma solo quando vuole e quando viene messo in condizione di farlo da giuste scelte tecniche.
Nulla da dire sotto il profilo dell’impegno, l’atteggiamento in campo è stato perfetto ma non sufficiente per garantire il risultato pieno.
In casa delle prime in classifica ci può benissimo stare il risultato bugiardo, fa parte della giusta dose di culo e bravura che spetta di diritto a chi comunque una base solida la dimostra di avere… è successo a noi due anni fa in diverse occasioni… è successo oggi alla Reggiana. Nulla di scandaloso.
Una sconfitta che in definitiva andrebbe presa con serenità e positività, in quanto potrebbe voler dire tantissime cose in più….e tutte in senso altamente positivo…. rispetto alla occasionale vittoria di Gubbio (tanto per fare un esempio).
Potrebbe voler dire che questo Teramo se schierato con gli uomini giusti, nei ruoli giusti, è perfettamente in grado di giocare un buon calcio e mettere sotto chiunque.
Potrebbe voler dire se una squadra non eccelle sotto il profilo tecnico chi la guida ha il dovere assoluto di mettere in campo gente motivata e capace di buttare sul prato verde entusiasmo, cuore e polmoni…e un pizzico di sana incoscienza.
Ci piacerebbe tanto non entrare nel merito di scelte tecniche e farlo ci costa tantissimo, ma non possiamo tacere l’evidenza che nelle ultime due giornate le più grosse emozioni ci sono state regalate da chi, entrato dalla panchina, ha fatto la differenza.

Fratangelo… positivissimo oggi e decisivo contro l’Ancora

Calore, un bel portierino chiamato all’esordio in un contesto per nulla facile capace di gestire emozioni e paure (le sue e le nostre) con la sicurezza di un veterano… un paio di interventi importanti e decisivi.

Tutto questo per sottolineare che a nostro modesto avviso le risorse giovani della panchina potrebbero dare una svolta a questa stagione di merda e andrebbero sfruttate con maggiore convinzione soprattutto quando ti trovi nell’impossibilità di inventare chissà quali alchimie tattiche e con la sfortuna sembra accanirsi in maniera così vigliacca.
Ci ostiniamo a schierare giocatori FUORI RUOLO o fortemente demotivati… situazioni a limite dell’assurdo che fanno male e che rischiano di compromettere in un solo attimo dieci anni di trionfi.
Probabilmente nel calcio ci sono dinamiche a noi perfettamente sconosciute, dinamiche che sicuramente il calcio moderno impone… ma forse lo impone a voi “operatori del pallone” non certo a noi “produttori sani di passione pura”…
Non accetteremo mai in silenzio di vedere “adattato” ad un ruolo un giocatore che per sua natura, in quella zona di campo, non è capace di stoppare nemmeno una palla… o peggio ancora accompagnare nel loro inesorabile declino giocatori in evidente crisi “mezza età”… pur avendo in panchina giovani capaci sui quali in estate si è giustamente puntato…
Non aggiungiamo altro, ma come non pretendiamo nulla dal mercato in entrata, saremo estremamente vigili sui movimenti in uscita dei giovani biancorossi…un patrimonio da preservare per nostro futuro… indipendentemente dalle vostre dinamiche del cazzo.
Probabilmente chiederemo conto, immaginiamo con scarse possibilità di risposta, del “perché” e del “per come” di certe scelte.
In fin dei conti pensiamo che per chi vive la passione per Magico Diavolo sette giorni su sette come facciamo noi quello di capire possa rappresentare un sacrosanto diritto.
Staremo a vedere
Un pensiero particolare nel Report odierno lo vogliamo dedicare a “Lazzaro” Carraro, grandissimo giocatore che nulla c’entra con i giovani sopra citati ma il

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