Teramo – Maceratese 0-1 – Indegni…

Bentornati Pigmei!!!
Nulla di nuovo all’orizzonte…..non ci eravamo mica illusi, li conosciamo fin troppo bene.
I peggiori calciatori biancorossi dal 1913 ad oggi, confezionano una nuova “perla” stagionale ed escono vergognosamente sconfitti dall’ennesimo scontro diretto tra le mura amiche, un film già visto che ci costerà carissimo alla resa dei conti.
Anche la pessima Maceratese, che però dimostra di essere molto più affamata di noi, passeggia al Bonolis.
Poco da dire sulla partita, solo sdegno nei confronti di chi dimostra giornata dopo giornata di indossare abuisivamente la nostra gloriosa maglia.
Purtroppo è sempre la stessa storia, contro chi ha fame, ma fame veramente, non abbiamo scampo, le perdiamo TUTTE !
A Forlì la partita non l’abbiamo vinta noi ma l’hanno abbondantemente persa loro…così come a Gubbio….nessuna delle poche vittorie è stata ottenuta per meriti evidenti ma solo grazie ad una concatenazione di botte di culo a nostro favore.
Se l’avversario sbaglia poco, gioca al minimo sindacale per questi scellerati è la fine.
Comunque sia rimane l’amara sensazione di non avere nessun margine di miglioramento, una triste constatazione per una squadra composta da almeno otto/undicesimi di rosa palesemente inadeguati alla categoria.
Nel merdume generale ci sentiamo di salvare solo il buon Carraro, giocatore dalla classe cristallina che inserito in un contesto di mezze seghe prova a distribuire palloni giocabili verso il nulla più assoluto e il portiere Rossi decisivo anche oggi nell’evitare una “scuffia” che avrebbe potuto assumere proporzioni gigantesche.
Un pensiero positivo lo vogliamo rivolgere anche al Capitano Ivan Speranza, ma solo ed esclusivamente per la stima e per gli indiscussi meriti acquisiti in tanti anni di biancorosso, un giocatore di livello eccelso, mestamente risucchiato nell’oblio di una stagione maledetta, iniziata malissimo e che rischia di finire in tragedia.
L’amarezza è fortissima e prende il sopravvento quando ti accorgi che hai una montagna da scalare e le attuali, saldissime, certezze sulle quali formare una “cordata” cazzuta sono… il goffo ed inguardabile Sales penoso a tratti comico (riuscito nell’epica impresa di far rimpiangere Scipioni), il “tenerissimo” Mirko Petrella, anche oggi fatto oggetto di veri e propri atti di bullismo in mezzo al campo, il sopravvalutato, quanto inutile, sindaco di pescara Marco Sansovini ed il “roccioso” Petermann, fisicamente ai livelli di Nonna Papera e cerebralmente a quelli di Pippo……il quale anziché rincorrere gli avversari dopo l’ennesima cazzata trova il modo anche di rispondere ai tifosi dei distinti….poco da dire, un valore aggiunto da conservare gelosamente e appena possibile rispedire al mittente.
In novantacinque minuti due soli tiri nello specchio della porta e nemmeno tanto convinti la dicono lunga sull’attuale valore di questa “non squadra”.
Il nuovo DS, chiamato a risollevare le sorti di un Diavolo allo sbando, parla di una “prestazione senza carattere….forse appagati dalla prestazione di Forlì…..due squadre in campo….una voleva vincere…..l’altra invece…..”
Analisi interessante, molto profonda, sicuramente veritiera e sufficiente a nostro avviso per prendere tutta la rosa a poderosi calci nel culo.
Voltiamo pagina……forse è la cosa migliore, per noi tifosi dimenticare in fretta è l’unico modo per ritrovare le giuste motivazioni…..
Domenica ci aspetta la trasferta di Parma, una gara di prestigio, una ghiotta occasione per dimostrare quanto grande è il nostro amore per la gloriosa maglia biancorossa.
Non lasciamoli soli questi pellegrini……nel loro piccolo si troveranno al cospetto di un palcoscenico molto più grande di loro, calcheranno indegnamente un terreno di gioco che ha visto grandi campioni sputare sangue su ogni pallone e regalare emozioni uniche ed irripetibili……non lasciamoli soli….non lasciamo che siano questi pigmei a rappresentare i nostri colori, la nostra maglia e la nostra c

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