Parma – Teramo 1-1 – un punto per la salvezza… ancora lontana…

Vorremmo tanto esaltarci per la prestazione odierna, una epica battaglia allo Stadio Tardini condotta alla grande.
Sarebbe veramente bello poter assaporare appieno le sensazioni positive che si provano dopo aver giocato alla pari contro una delle corazzate del girone ed essere usciti dallo Stadio orgogliosi e fieri di aver finalmente visto in campo una vera squadra indossare la nostra maglia, undici leoni vogliosi di risultato a tutti i costi.
Sarebbe molto bello… .ci fermiamo quì
Volutamente non andremo oltre nell’esaltazione di questa gara in quanto temiamo fortemente che questa prestazione possa rivelarsi uno dei tanti acuti estemporanei a cui questa squadra ci ha tristemente abituati.
Stavolta non ci faremo fregare dall’immenso amore che nutriamo per i nostri colori, eviteremo di credere troppo in quello che abbiamo visto.
Aspetteremo che questa prestazione abbia un seguito per trarne le dovute considerazioni
Aspetteremo di vedere la stessa foga e dello stesso ardore anche nelle le sfide che ci appartengono, quelle con le dirette concorrenti per la salvezza.
Classifica alla mano e dopo un girone di andata a dir poco disastroso del PRESTIGIO di certi risultati ce ne sbattiamo altamente i coglioni, uscire a mani vuote, ma tra gli applausi, da Reggio Emilia, recriminare per i tre punti persi a Parma per poi a distanza di pochi giorni ripiombare nell’oblio più assoluto con esibizioni vomitevoli NON CI PIACE AFFATTO, non ci gratifica, anzi ci fa incazzare a dismisura.
Pretendiamo la CONTINUITA’ da questa squadra, vogliamo che la rabbia messa in campo a Parma sia una costate fissa di tutte le SANTISSIME domeniche, sia in casa che in trasferta, indipendentemente dal blasone dell’avversario o dal prestigio dell’impianto di gioco.
La settimana è stata difficile, la Teramo che chiacchiera a vanvera, quella delle “vedove inconsolabili” ha trovato di che sparlare grazie da una scellerata gestione comunicativa della società in merito all’esonero di Nofri e al successivo reintegro di Zauli.
L’errore c’è stato ed è stato anche abbastanza grave, ma un così fitto auto-lancio di merda verso noi stessi non si era mai registrato, nonostante la nostra proverbiale attitudine per questo sport.
Forse in pochi hanno compreso che abbiamo tutto da perdere, anche quel poco che siamo riusciti a salvare dalle disgrazie passate.
Stiamo alzando una polveriera per situazioni che nel calcio sono più che frequenti.
Richiamare un allenatore esonerato non è un peccato mortale, lo fanno da sempre in tutte le categorie, compresa la Serie A…
C’è poco da girarci attorno, Nofri non ha dato il cambio di passo sperato, in tanti frangenti ha perso anche la testa e in queste situazioni chi perde la testa non può certo pretendere di indicare la rotta a nessuno, tantomeno ad un gruppo in netta difficoltà e con una fragilità psicologica disarmante.
Salutiamo il ritorno di Zauli, ovvero colui che ha costruito questa squadra ed è giusto che se ne assuma tutte le responsabilità ma soprattutto salutiamo il ritorno dell’unica figura in grado di capire gli errori fatti e di proporre le giuste soluzioni in vista del mercato di gennaio che auspichiamo intelligente e poco dispendioso. Buon lavoro Mister… il tempo per rimediare c’è tutto !!!
Da parte nostra è importante non esasperare gli animi perchè siamo appesi a un filo, nemmeno tanto resistente.
Adesso è solo il tempo di sostenere la squadra e di trasmettere positività.
Il lancio della merda può attendere.

IL TERAMO HA BISOGNO DI NOI…..ADESSO PIU’ CHE MAI
FORZA MAGICO DIAVOLO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

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