Teramo – FeralpiSalò = 1-1 – nelle mani di Alec “Bubble”…

Che schifo… è veramente orribile veder giocare questa squadra, la peggiore di sempre.
Se non fosse per il sacro rispetto dovuto alla nostra gloriosa maglia che questi “scarpa sciudde” indossano così indegnamente sarebbe bello lasciare loro uno stadio vuoto tra l’indifferenza generale.
Giocatori così scarsi ed insignificanti sotto l’aspetto tecnico, fisico e mentale non li ricordavamo da almeno trent’anni.
Il punto odierno che equivale alla peggiore delle sconfitte, non rende bene l’idea della differenza di valori in campo.
Per il mediocre Salò è stato abbastanza agevole imporre gioco e fisico su ogni pallone, nel suo piccolo avrebbe meritato la vittoria.
Comunque sia squadra di altra caratura, con altri attori in campo, perfettamente adeguati alla categoria, vogliosi e combattivi anche se aiutati da un arbitro incapace, palesemente cornuto, che ci ha negato almeno due rigori netti… ma si sa “lu cane mocceche a lu stracciate…”
Di nostro avremmo voluto trovare delle positività dalla prestazione odierna ma analizzare l’ennesima triste giornata lo riteniamo inutile ed offensivo per chi scrive ma soprattutto per chi legge.
Uno scempio anche oggi, ma lo avevamo abbondantemente temuto… reggio emilia e parma non fanno testo.
Altri scenari, molto prestigiosi, che permettono di dare quel qualcosa in più a livello di motivazioni a chi offre già di suo buone qualità… chi al contrario non ha proprio un cazzo niente da offrire… perde… tutt’al più pareggia soffrendo.
La questione è veramente seria tanti sono tanti i punti oscuri di questa amara stagione su cui intervenire.
Per garantire una salvezza, a questo punto anche sofferta, servirebbe un mercato di riparazione di altissimo profilo di molto superiore a quello, scellerato, di Maggio. Un miracolo sportivo senza precedenti, che non vediamo come si possa attuare.
Sono almeno dieci i giocatori inutili a questa causa, ma forse inutili anche al gioco del calcio in generale. Liberarsene non sarà facile anche perché di sprovveduti “Lupi” in giro, così tanto imbecilli da acquisire le non-prestazioni di giocatori così scarsi e perennemente rotti è quasi impossibile trovarli.
Ma non ci sono scelte, continuare a puntare su questi somari equivarrebbe ad una certa retrocessione che segnerebbe con molta probabilità l’inizio di un inesorabile declino… e sapere che cento anni di storia sono affidati ai piedi e alla testa di questi pigmei ci angoscia non poco.
Da questo contesto ci sentiamo in dovere di escludere Alessandro Di Paolantonio, il ragazzo è uno di noi, oggi autore di una prestazione a tutto campo di grandissimo spessore.
La sua voglia di combattere, di onorare la maglia e di non mollare mai dovrebbe essere da esempio a tanti suoi compagni…
Adesso ci aspetta il Lumezzane e a noi in tutta franchezza… ce ve da piagne.

FORZA MAGICIO TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

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