Pordenone – Teramo = 4-2 – libellule nel pantano…

Sconfitta da interpretare al netto delle solite isterie tipiche della teramana maniera.
Brutta batosta per come è maturata ma sicuramente salutare.
I difetti che si erano intravisti nelle gare precedenti si sono palesati all’improvviso e tutti assieme al cospetto di una delle migliori squadre del girone.
Un bene sotto certi aspetti che sicuramente darà modo a mister Asta di intervenire e forse comprendere meglio le attitudini della rosa a disposizione.
A ben vedere questa “rotta d’ossa” potrebbe apparire molto meno netta di quanto dica il risultato. In fin dei conti i quattro gol presi non sono stati il frutto di una superiorità tecnico tattica ma di autentici regali concessi anche a causa da una differenza di fisicità a tratti imbarazzante. Il campo infame ha certamente contribuito ad evidenziare questo nostro limite.
Nessun dramma. Una reazione comunque c’è stata e gli accenni di rissa hanno confermato che il grado di “galletta” di questi ragazzi è quantomeno alla pari di quella nostra sugli spalti.
Una squadra giovane può facilmente andare incontro a certe battute d’arresto. Diamogli fiducia perché hanno dimostrato di meritarla. Ma al tempo stesso proviamo a fare tesoro degli errori. Di campi pesanti ne troveremo tanti e la sofferenza è stata fin troppo evidente per non generare una attenta riflessione. Troppe le libellule biancorosse nel pantano di Pordenone. In certe situazioni i volteggi non pagano… ce vo lu fisiche e quella sana voglia di picchiare l’avversario possibilmente con in dote qualche centimetro in più.
Domenica arriva la fermana, ghiotta è l’occasione per capire di che pasta siamo fatti e come sappiamo reagire alle sconfitte…
La partita sarà molto difficile contro un ex che farà di tutto per dimostrare ancora una volta quant’è bravo, quant’è bello e quant’è forte con la maglia di altre squadre… ma il Bonolis saprà sicuramente fare la differenza anche stavolta… tutti uniti non avremo limiti !!!!

FORZA MAGICO TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *