Bassano vs Teramo 1-1 – a moccicate!!!

La trasferta del 1913 in quel di Bassano merita di essere raccontata cominciando dalla fine: occhi RABBIOSI dei ragazzi a fine partita quando tutti, TUTTI, anche gli uomini di panchina non utilizzati, sono venuti a salutarci sotto il nostro settore. Questi non sono micetti spauriti, questi corrono e lottano con rabbia e ricorderemo la loro esultanza finale con orgoglio. Questo è lo spirito del 1913 che noi apprezziamo e che vogliamo !!!!
Esultanza si, perché andare a giocare una partita del genere (prendendo un goal in fuorigioco) a casa di una delle squadre di testa del girone, considerata da parte della critica tra le più attrezzate per la vittoria finale, non è impresa da sottovalutare. Anzi, per certi versi, per il modo in cui abbiamo tenuto il campo con furore agonistico, lottando su ogni maledetto pallone e mai domi anche quando tutto sembrava perduto, a qualcuno questo risultato sta anche stretto.
Non ci soffermeremo oggi sui singoli se non per spendere due meritate parole per la partita SONTUOSA del Capitano Speranza. Uno che con l’eleganza degna di un Franz Beckenbauer ha fatto una finta dalla classe cristallina dentro la propria area per liberarsi di un’attaccante…. una cosa che i difensori non devono mai fare, che normalmente farebbe partire il dio-turbo-diesel al tifoso 1913…ma che invece questa volta ha strappato un “oooohhhh che so vist” all’intero Rino Mercante di Bassano….

Ma anche il resto della truppa ha mostrato di essere degno della gloriosa maglia biancorossa. Potremmo parlare per giorni dei terminali offensivi di questa squadra ma è roba da bar e questo Report oggi darà solo ed esclusivamente risalto all’impegno e al furore agonistico che TUTTI i 16 leoni visti in campo hanno lasciato sul prato di Bassano. E crediamo che i ragazzi di Asta abbiano il potenziale per ulteriori miglioramenti. A noi interessa soprattutto continuare a vedere gli stessi occhi e la stessa voglia che abbiamo visto alla fine di questo pareggio più che meritato. Con questo spirito l’obiettivo della salvezza è alla portata (sicuramente saranno necessari alcuni ritocchi quà e là al momento opportuno ma l’impalcatura di base c’è tutta).
Finiamo con il l’ennesimo ringraziamento a chi, orgoglio della città, porta Teramo e il sostegno biancorosso al Vecchio Diavolo in tutti i campi d’Italia. Con abnegazione, sacrificio, ma anche con gioia, perché seguire il Teramo 1913 è sempre una festa e chi resta a casa generalmente non sa cosa si perde. Il Teramo siete voi.

Sabato prossimo incroceremo al Bonolis il Padova, probabilmente la squadra più forte del girone (o giù di li). Una corazzata fatta di panzer che punta alla vittoria finale. Il divario tecnico e fisico sarà ben ampio ma il nostro compito dovrà essere quello di “prenderli a moccicate”, squadra e pubblico. Insieme, dobbiamo esserci!!!

FORZA MAGICO TERAMO
FORZA CUORE BIANCOROSSO

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