Teramo – Padova = 2-1 – BRRRRRR……IVIDI

Brividi.
Brividi per la sacrosanta vittoria
Brividi per le emozioni che questi ragazzi continuano a trasmettere giornata dopo giornata.
Non era iniziata nel migliore dei modi. La personalità e le indubbie qualità dei singoli del Padova sembravano aver preso il sopravvento.
Per quasi mezz’ora le difficoltà apparivano insormontabili, il gol subito su grave disattenzione difensiva certificava un predominio ospite tecnico, oltre che fisico.
Ma la presunzione di chi è troppo sicuro dei propri mezzi è da sempre un’arma a doppio taglio. Specialmente a Teramo dove in campo scendono autentici “guerrieri” che hanno saputo adattarsi perfettamente allo spirito di battagliero invocato dall’intera piazza.
Una squadra viva, rabbiosa, che riesce a trovare una forza incredibile anche da quei limiti che seppur ancora evidenti, hanno cementato uno spirito di gruppo che non si riscontrava da tempo immemore.
Dall’altra parte avevamo un esercito di prime donne, bello a vedersi ma poco avvezzo alla battaglia. Probabilmente riusciranno nel loro intento di vincere questo campionato per distacco ma non riusciranno a trasmette le emozioni di chi gioca, lotta e vince per onorare una maglia e una intera città.
Le dichiarazioni farneticati dello scialbo Bisoli, ai limiti della calunnia, lasciano intendere che li abbiamo surclassati fino all’isteria e che la strada intrapresa è quella giusta.
La nostra squadra non è solo cuore ma anche tecnica sopraffina, un mix che oggi ha preso il sopravvento sulla presunzione… una vittoria che rappresenta molto di più dei fondamentali tre punti conquistati.
Un trionfo da assaporare appieno anche dalla nostra gente, una tifoseria finalmente in festa perchè consapevole della forza caratteriale di questo gruppo di leoni.
L’iniziale svantaggio non ha per nulla scalfito le certezze dei nostri ragazzi che piano piano hanno costruito il loro piccolo capolavoro con un fantastico e meritato “uno-due” .
Un applauso a tutti ai titolari in campo e a chi, subentrato nell’ultima parte di gara, ha saputo offrire un decisivo contributo per la vittoria finale.
Così come un applauso ancora più forte lo riserviamo ai componenti della panchina….i primi a schizzare in campo ad abbracciare i propri compagni in occasione di ogni marcatura. Segnale fortissimo ed estremamente significativo.
E’ bello vederli giocare… è bello vederli trascinare un intero stadio.
Come è bello continuare ad apprezzare le prestazioni del nuovo Simone Sales, una trasformazione in positivo che dovrebbe far riflettere tutti noi e forse anche iniziare a far partire qualche dignitoso “mea culpa”.
Adesso, finito il trittico di fuoco, inizia quello della prova del nove.
Un filotto di partite ampiamente alla nostra portata dove verrà messa alla prova anche la maturità e la tenuta mentale di questo gruppo. Non facciamo l’errore imperdonabile di sentirci “il padova” di turno, non ce lo possiamo permettere. Umiltà deve essere la parola d’ordine, oggi più che mai, sia in campo che sugli spalti. L’entusiasmo travolgente deve essere la benzina per andare avanti e non certo una scusa per credere di essere quello che ancora non siamo.
Diamo una svolta a questo campionato, facciamolo adesso, facciamolo da Santarcangelo e facciamolo TUTTI ASSIEME

FORZA MAGICO TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO
TUTTI A SANTARCANGELO!!!

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