Santarcangelo – Teramo = 2-2 – Vorrei ma non posso…

Le aspettative attive erano diverse. Come ogni tifoso che si rispetti era evidente la sensazione di poter fare un solo boccone del “derelitto” Santarcangelo.
Il tifoso se lo può permettere e forse anche legittimo che in qualche modo lo pretenda… ma il calcio giocato purtroppo non segue le logiche del tifo ma solo ed esclusivamente quelle del campo.
Lo sanno bene quelli di Padova scesi a Teramo con lo stesso spirito con il quale siamo saliti noi in terra di Romagna… loro in un certo senso erano autorizzati a farlo, rosa alla mano… noi molto meno.
Vincere non dipende mai dalla forza o dalla debolezza dell’avversario ma dalla TUA forza… fisica, tecnica e mentale. Solo la combinazione di questi tre elementi ti fa vincere le partite. Nulla avviene mai per caso.
Il nostro Teramo è una squadra viva, gagliarda, ben allenata soprattutto sotto l’aspetto motivazionale ma con dei limiti… limiti che sono ben evidenti dall’inizio della stagione e ripeteremo costantemente sia nel commentare le vittorie che le sconfitte.
Sulla forza fisica e mentale nulla da eccepire su quella tecnica non rappresentiamo certamente il TOP del girone. Gli 11 punti fin qui conquistati, in 5 trasferte su 9 partire giocate e una partita in meno, sono il frutto di un enorme sacrificio di tutti, un mix di volontà, fortuna e quel pizzico di buona tecnica individuale che di certo non manca.
Il Santarcangelo era oggettivamente un avversario alla nostra portata. Il che non significa battibile in scioltezza. Per farlo avremmo dovuto osare molto di più, scendere in campo con un atteggiamento altamente propositivo e capitalizzare al meglio le occasioni.
Facile a dirsi…difficile a farsi.
Invece abbiamo giocato la nostra solita gara, prodotto a tratti un buon calcio, sbagliato molto in difesa (quasi una novità), prodotto poco o nulla in attacco (dalla prima giornata una terribile costante). Se non segnano i centrocampisti, Ilari su tutti, gol non se ne vedono. Se non scende in campo il CUORE punti non se ne prendono.
La voglia di non perdere ha fatto di nuovo la differenza. Crediamo che ad oggi non sia legittimo attendersi molto di più da questa squadra. Abbiamo un bel gruppo di ragazzi che sicuramente venderanno cara la pelle su ogni campo, contro ogni avversario ma è innegabile che quest’anno sarà decisivo l’apporto del pubblico.
Un apporto coinvolgente ed appassionato come quello di ieri. Oltre 200 i cuori biancorossi che hanno condotto per mano la squadra al gol del pareggio.
Avanti così… a piccoli passi ma con tantissima umiltà. Le fondamenta per una salvezza tranquilla sono a buon punto. Crediamoci TUTTI!

FORZA MAGICO TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO
TUTTI A BERGAMO!!!

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