PADOVA – teramo 0-2 – il fanciullo che uccise il gigante…

CORAGGIO, DETERMINAZIONE…. E FINALMENTE ANCHE UN PO DI SANO CULO!

C’è tutta l’emozione del calcio in Padova Teramo, e c’è scritta la piccola grande storia di chi tifa il 1913. Davide contro Golia, la Corazzata contro gli underdogs: tanto coraggio e determinazione, una espulsione a favore, un rigore contro a compensazione, il portiere criticato aspramente il sabato precedente che para il penalty e tiene in piedi la baracca, l’Eurogoal di chi è stato inspiegabilmente tenuto nella naftalina per tre mesi, la corsa e la gioia folle del giovane centrocampista che segna e che corre ad abbracciare la sua panchina con occhi spiritati… Ci sono undici leoni in campo (finalmente) e ci sono quaranta o forse meno anime nella pioggia ad incitarli senza sosta. Come sempre del resto.

Ma andiamo per gradi.

AVVERSARIO
Per la seconda volta in un campionato, il Padova commette l’errore di sottovalutare il Vecchio Diavolo, se non snobbarlo. Ma come il calcio insegna, anche quando sei la prima della classe, certi errori puoi pagarli.
Detto questo, il Padova sta meritando la posizione che ha in classifica e salirà meritatamente di categoria. A loro i nostri complimenti. È motivo di orgoglio per noi constare che oggi il Teramo ha concesso davvero pochissimo a questo squadrone.

PROVA DEL 1913 – COLLETTIVO
È ormai evidente che questa squadra si “esalta” con le grandi, possibilmente se in trasferta, mentre soffre le pari grado, specialmente se in casa. A Padova il Teramo ha fatto la partita che doveva fare e che i tifosi si aspettavano: concentrazione (sbavatura del rigore a parte), determinazione e coraggio. Tutti hanno lottato come leoni su ogni singola palla, lavorando da squadra umile, ma da vera squadra. Perché andiamo meglio con le “grandi” in trasferta? Probabilmente la questione è mentale: al Bonolis, con le pari grado, ci si aspetta la vittoria, che per questa squadra può diventare un fardello insostenibile. Per questo motivo, per sabato prossimo raccomandiamo a Mr Palladini – ma con umiltà sia chiaro – di lavorare molto sui secondi 45minuti… Battere la Santarcangiolese è gradino fondamentale sulla strada della nostra salvezza. I secondi 45′ sono da un po’ di tempo diventati uno dei nostri incubi. A Padova abbiamo visto una inversione di tendenza in tal senso. Siamo sicuri che il mister lavorerà su questo. Preparerà minuziosamente la partita, come ha fatto oggi con il Padova. Noi non siamo tecnici, non facciamo il lavoro altrui, non ripeteremo ossessivamente “squadra che vince non si cambia”, non diremo “oggi ottimo centrocampo combattivo e dinamico a due tocchi”, perché c’è un allenatore preposto alle scelte.

LA SCHIZOFRENIA E PROVA DEL 1913 – I SINGOLI
Noi non siamo schizofrenici. Ma siamo tifosi. I tifosi insultano, bestemmiano e dicono parolacce quando non vedono onorata la propria maglia. Al contrario, incitano i ragazzi che la indossano quando la vedono onorata come all’Euganeo. Qualche nota positiva per i singoli, anche per dimostrare che non è vero che li insultiamo e basta. Bifulco, che in settimana si è scusato con la piazza con umiltà, ha risposto sul campo alla prestazione opaca di sabato scorso parando un rigore. Bene ragazzo. Ventola, rientrato da un lungo infortunio, serviva come il pane; probabilmente il migliore in campo. Ilari, prestazione sontuosa (beh si è capito che forse soffre calcisticamente certe convivenze…) assistito in mediana dalla determinata umiltà del giovane Graziano, apparso in crescita. Sandomenico prezioso nella posizione di oggi e pronto a sacrificarsi. Bacio Terracino… grande partita e goal da antologia, what else? Infine Gondo, una menzione particolare a questo ragazzo che da solo ha fatto reparto come un panzer della savana, leone indomito e lottatore generoso. Forse non farà molti goal a fine stagione, ma il lavoro svolto oggi è stato prezioso come oro. Noi tifosi riconosciamo e apprezziamo la generosità che viene messa in campo, quella vera.

PEPENDONI E PANINI GOURMET

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *