Perdere a Salò ci sta, essere presi per il culo no!

Che si sarebbe potuto perdere a Salò lo si era messo in conto (anche se il tifoso il pensierino ad un miracolo lo fa sempre), vista la sproporzione  di valori economici e tecnici in campo. Ma non in questo modo. Non dopo una settimana un cui la Società ha recapitato un messaggio dannosissimo alla squadra e all’ambiente: “la serie D è nell’ordine naturale delle cose”.

Con il cazzo!

Non ci pensate proprio! Sará forse l’attuale Società Teramo calcio una società da serie D, ma non di certo la tifoseria teramana che merita ampiamente la categoria! Per cui si diano da fare subito (a proposito ma lo abbiamo un DS, chi è, dov’è???) e tirino fuori il 1913 da questa fratta. Ci è bastata già ampiamente la merda mangiata negli ultimi quattro anni! Nessuno si adagi sull’idea (allettante forse per qualcuno ma non per noi) sulla serie D, Teramo merita la C e la C dovrà mantenere! In questa battaglia NOI CI SIAMO, NOI CI SAREMO, bestemmia più, bestemmia in meno, la resa non ci appartiene, la resa non è roba da 1913!!!

Quando questa estate buona parte della piazza gongolava “perchè abbiamo iscritto la squadra”, noi molto preoccupati per una serie di situazioni che non quadrano abbiamo fatto delle domande (dieci!) a cui nessuno si è degnato di rispondere. Abbiamo fatto delle domande perchè siamo cattivi? Siamo ingrati? Perchè non vogliamo bene al Teramo? La colpa di questa situazione va addebitata anche a quel gruppo di persone,  a quella clacque plaudente, privo di spirito critico, che si beve qualsiasi stronzata gli venga propinata da una Societá inadatta al professionismo e in evidente stato confusionale e alla fine di un percorso. Gruppo che si accontenta beatamente dell’annuncio di una iscrizione, di una fideiussione, e che ora magari “spara” contro i vari  Zichella, Di Renzo e Piccioni!! Gruppo che guarda il dito ma ignora la luna!! “Ma i sold ce li mettet voie?” Si, ce li mettiamo noi. Ricordatevi che il Rimini che andiamo ad incrociare sabato prossimo, tre anni fa, da fallito, si salvò SUL CAMPO, senza stipendio pagato ai calciatori e con trasferte e bendaggi finanziati dai tifosi.

Capitolo Mister-squadra. Che Zichella sarebbe diventato il capro espiatorio designato l’avevamo predetto a maggio, non era difficile. È facile mettere nel tritacarne le persone. Ora, non sta a noi parlare di cose tecniche (a proposito…ma un lo abbiamo un DS, chi è, dov’è??), ma veniamo comunque dalla vecchia scuola per cui una squadra riflette caratteristiche del proprio mister. Mister, lo sappiamo che il materiale che le è stato (consapevolmente) dato è giovane ed è quello che è, tuttavia a noi sembra che questa squadra abbia bisogno di certezze che al momento NON ci sono. Mister deve prima fare chiarezza lei, con se stesso e con le sue idee, e poi trasmetterle ai ragazzi e ragazzini in campo!

Sabato prossimo ci aspetta una trasferta molto difficile contro una delle nostre rivali storiche. Le partite con il Rimini hanno scritto delle pagine epiche della storia del  Teramo1913 dagli anni novanta in avanti. Invitiamo mister e calciatori e documentarsi sul valore di questa partita perché prestazioni tipo Saló non saranno qui ammesse. Ci aspetta un’ambiente euforico e ci aspetta una squadra forte. Non possiamo fare le comparse. A noi il bel gioco non interessa. Noi esigiamo la cattiveria dei poveri, grinta, corsa, palle spazzate, trucchi meschini, cose di questo tipo. 433 532, 442, sti cazzi decida il mister ma il Rimini con noi non deve fare l’allenamento. Questo deve essere chiaro.

Invitiamo i tifosi a sostenere la squadra numerosi, per il nostro orgoglio, per la nostra storia! Orario e giorno infame, ma proviamo a dimostrare a chi ci getta merda, per l’ennesima volta, il nostro valore! NOI CI SIAMO, NOI CI SAREMO!!

SAN GABRIELE SALVACI TU

FORZA IL MAGICO TERAMO

VINCI UNA CAZZO DI VOLTA PER NOI!!!

3 pensieri riguardo “Perdere a Salò ci sta, essere presi per il culo no!

  • 8 ottobre 2018 in 6:51
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    Ascoltando l’intervista a fine gara al mr. Zichella ho capito che, se non si cambia qualcosa subito, questa volta non ci salviamo neanche se interviene S. Gabriele dell’Addolorata. Alla domanda “se potesse, cambierebbe qualcosa dell’assetto della squadra scesa in campo?” il mr. ha ribadito che rifare esattamente tutto uguale, beh ho capito, ripeto, che nge putame salva’. Questo uomo non riesce neanche ad essere critico con sé stesso, non riesce a capire che il primo tempo, come per tutte le altre partite, non abbiamo costruito un’azione che possa chiamarsi tale…. Tiri in porta, poi… Inutile, se non ti rendi conto che se alla squadra, pur con tutti i suoi limiti, non riesci a dargli una tua identita’, non puoi fare l’allenatore… Sarai un bravissimo tecnico delle giovanili ma per una squadra di C ci vogliono tecnici con le palle. E di quelle toste. Forza Teramo.

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  • 8 ottobre 2018 in 8:40
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    Zichella mi ricorda Oronzo Canà…

    Teramo non ha una tifoseria di D ma di B alta.
    Purtroppo è il territorio, la città e la sua industria, ed i teramani che sono da prima categoria e neanche ci se ne rende più conto di quanto il mondo oramai sia andato avanti, perchè i teramani sono “ovviamente” e notariamente anche male avvezzi a mettere il muso fuori dal proprio orticello.

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  • 8 ottobre 2018 in 8:51
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    Il Presidente della Longobarda:” Canà, ma lo sà quanto mi costa tenere la Longobarda in serie A!!??”

    Campitelli:”Zichè, ma lo sà quanto mi costa tenere il Teramo in serie C!!??”

    ma ndò stà Aristoteles????

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