Teramo Ravenna 2-1

Teramo – Ravenna = 2-1

“Mi prendo quello che viene…..con poche aspettative….zero illusioni e tanto lavoro” Cit. Agamennone

Ci è sembrato giusto aprire con una frase del nostro Mister…….che riteniamo debba essere la strada maestra per tutti noi, squadra, società e tifosi da qui fino alla fine del campionato.

Tre su tre. Grasso che cola. Nemmeno nelle più rosee previsioni avremmo potuto ipotizzare una situazione del genere. Una squadra completamente nuova sotto l’aspetto della concentrazione, della rabbia agonistica e con la chiara percezione che finalmente l’intera rosa abbia trovato una maggiore tranquillità e tanto equilibrio, tattico ma soprattutto mentale.
Partiamo da un presupposto. Il nuovo Mister non è un mago. E’ un bravo allenatore con una spiccata personalità che ha avuto l’intelligenza di capire, valutare al meglio gli uomini a sua disposizione e disporli in campo al fine di poter rendere al meglio.
Nessuna pozione magica ma solo tanta grinta e la forza di scegliere con la SUA testa. Fino a quando riuscirà nell’impresa di portare avanti il suo credo, senza cedere ingerenze presidenziali, la strada verso la salvezza potrebbe essere meno difficile da percorrere.
Contro il Ravenna ennesima partita sofferta, come da copione per chi deve salvarsi. Tre punti importantissimi strappati con il cuore dove tutti hanno saputo offrire il proprio contributo al meglio.

Solo alcune, ma per aspetti particolari, le note di merito che vogliamo dedicare ai singoli…

Al SONTUOSO Spighi, calciatore di una importanza vitale. Oggi autore di una partita gagliarda e di notevole spessore qualitativo. Gol a parte è stato un vero gladiatore presente in ogni zona del campo a recuperare palloni e dare l’avvio alle azioni di attacco . Ha corso fino a quando ha potuto…..ma anche oltre. MONUMENTALE.

L’inossidabile Capitan Speranza. Preciso e puntuale in ogni chiusura. Un baluardo difensivo di meravigliosa eleganza ed efficacia….certo non è una novità ma fa sempre bene ricordarlo ai tantissimi dalla memoria corta.

Il buon Piccioni, quello del primo tempo in particolare. Finalmente iniziamo ad intravedere le qualità di un giocatore che fino ad oggi non aveva entusiasmato. Quarantacinque minuti di sacrificio al servizio della squadra. Nel secondo tempo è molto calato ma abbiamo finalmente la certezza che per il ragazzo sono ampi i margini di miglioramento. Una migliore condizione fisica potrebbe aiutarlo ad offrire un supporto anche davanti alla porta.

Antonio Bacio Terracino. Qualcuno lo ha visto in difficoltà e autore di una partita non al suo solito livello. Sarà anche vero…… ma per noi è un pò come il culo della Belen, un valore aggiunto da ammirare in religioso silenzio in qualsiasi condizione di luce o di ombra, un vero lusso per questo Teramo e per le sue casse amaramente vuote. Il gol del vantaggio è di fatto merito di una sua azione personale, insistita. La sostituzione, giusta o meno sotto l’aspetto tattico,  ci e’parsa oltremodo blasfema.

Proietti, per quale nutriamo ancora un forte rancore (misto ad odio) per la puttanata di Rimini, ha confermato di essere di un giocatore di altissimo livello. Sono bastate un paio di giocate sontuose in una selva di avversari, per autorizzarci a pregargli la piena salute in ogni momento della giornata. Saremmo anche disposti a ripetere il pellegrinaggio a piedi verso San Gabriele fatto quest’estate, per far benedire la sua maglia ( e quella di Spighi) sulla tomba del Santo. La Dirigenza dei Vecchi Pivieri si dice pronta ad affrontare il sacrificio. Anche senza le vergognose ammiraglie salva-vita che hanno segnato, in negativo, la farlocca esperienza del passato pellegrinaggio. Ma stavolta ci si arriva come Cristo comanda al cospetto del Santo, anche morti, strisciando oppure barcollando come la Schiess alle Olimpiadi di  Los Angeles, ma per la salute di Proietti e Spighi nulla dovrà fermare la nostra voglia di salvezza.

Riccardo Barbuti…finalmente in gol, anche se su rigore. Prestazione impeccabile per grinta e presenza fisica, che ripaga questo ragazzo, umile, rispettoso e mai sopra le righe dei tanti momenti difficili vissuti in biancorosso. Ricordiamo di giocatori, per lo più mezze tacche, che hanno messo a casino per molto meno. Calciare quel rigore non era affatto semplice. Una responsabilità degna solo di grandi giocatori e grandissimi uomini. Sbagliare sarebbe stato un dramma nel dramma (sportivo..s’intende) ma non è stato così. Onore a lui.

Lo diciamo da una vita. Barbuti va recuperato e messo al servizio della nostra causa nel migliore dei modi. Lo merita lui e lo meritiamo noi. Che questo gol vittoria rappresenti la svolta per la nostra anemica fase di attacco…..e abbiamo ben compreso lo spirito di Mister Agamennone lui lo ha capito e anche molto bene.

Adesso nulla deve cambiare, siamo e rimaniamo una delle serie candidate alla retrocessione, forse non proprio diretta, ma abbassare la guardia significherebbe credere agli asini che volano. Quelli in genere, da noi, i ciuchi, tendono solo a sparlare nelle interviste…….

Ora TUTTI A FERMO senza nessuna scusa. Alla nostra piazza ci vuole poco per riaccendere la fiamma della passione….e quando lo fa…..sono cazzi per tutti.

Ci attende una battaglia contro una squadra che staziona nelle parti alte della classifica, ma noi siamo il TERAMO con la SUA GENTE al seguito arrapata di passione.

FORZA MAGICO TERAMO

FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

 

5 pensieri riguardo “Teramo Ravenna 2-1

  • 29 ottobre 2018 in 19:16
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    Il Teramo arriva tra le prime 5, c’ha il centrocampo più forte della seria C

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  • 29 ottobre 2018 in 20:02
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    Report ineccepibile che mi trova d`accordo su tutto a parte Barbuti, a mio avviso, rigore a parte, giocatore di una inutilità più unica che rara(era praticamente impossibile sbagliare quel gol sulla palombella di Zecca, ebbene lui a porta spalancata ci è riuscito colpendo il palo …). Di opportunità ne avute a bizzeffe in 3 anni, e l’attaccante lo scopri subito, questo davvero è uno dei peggiori mai passati nella nostra piazza a mio avviso. Su Piccioni rispetto al mio commento della scorsa settimana devo dire che almeno si da da fare (sponde, assist, corre su ogni pallone, e mi auguro possa arrivare anche il gol, magari già domenica a Fermo). Chiudo dicendo che avessimo davvero una punta ‘normale’… Non aggiungo altro… Sempre e solo forza magico Teramo 1913!!!

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  • 30 ottobre 2018 in 6:08
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    I Pivieri l’11 agosto 2018 hanno fatto il pellegrinaggio a SG a piedi, il Report getta malignamente fango su un impresa leggendaria.
    Sono stato contattato dai Pivieri per ripristinare a’ verità

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  • 1 novembre 2018 in 10:22
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    si vede che è attaccante di altra categoria….non capisco perchè sia stato utilizzato così poco ad oggi…

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