Fermana – Teramo = 2-0

La domanda sorge spontanea… ma era proprio necessario andare in casa della seconda in classifica che appena sette giorni prima aveva battuto la PRIMA (a domicilio) a fà “li frigne de lu cazz” ??? Possiamo noi permetterci, carte alla mano, cosi tanta cresta di gallo???

Saranno anche l’anti-calcio ma siccome non giochiamo la Premier League in certi frangenti e in certe categorie l’anti-calcio paga… il nostro peccato (gravissimo) è stato il non aver saputo mettere in campo un anti-calcio ancora peggiore.

Con i nostri polletti di allevamento, sbatacchiati come fuscelli al primo energico contatto, abbiamo osato l’impossibile e giustamente siamo stati puniti.

Non meritavamo di perdere??? Assolutamente vero… ma per questo siamo ancora più asini.

L’asino, inteso come mammifero, seppur utilizzato per lavori di fatica, è uno degli animali più longevi per il semplice fatto che quando la soma sulla groppa raggiunge un peso eccessivo, ferma la sua camminata, si punta, scrolla la coccia, mulina le orecchie e non ci sono nè santi, nè madonne in grado di smuoverlo, anche di un solo centimetro.

Ecco… per andare avanti spediti verso l’obiettivo SALVEZZA dobbiamo fare nostra la filosofia di vita dell’asino italico… ovvero… entrare in campo… sentire il peso della soma e muoverci di conseguenza… sentirci un maestoso Varenne per aver battuto il Monza a culo, il Ravenna tra indicibili sofferenze e la Sambenedettese in una gara che non contava un cazzo per i giocatori in campo, non ci aiuta nel tortuoso percorso verso la salvezza.

Un punto ieri sarebbe stato oro colato, il credere di poter vincere la partita anche con l’uomo in più, quando si affronta una formazione così quadrata, con in “dote” di solo quattro gol subiti dall’inizio del campionato, denota una presunzione assolutamente fuori luogo. Tolti i soliti tre o quattro giocatori di assoluto valore che ci teniamo stretti, lo scenario tecnico e fisico era abbastanza a favore dei maledetti marchigiani.

Non vogliamo fare processi per una sconfitta sulla carta ampiamente prevedibile e una squadra che avrebbe tutti i mezzi per far bene, ma gradiremmo che tutti riscendessero dalla pianta sulla quale sono frettolosamente saliti… UMILTA’ UMILTA’ UMILTA’!

Il nostro Agamennone è e rimane un bravo allenatore, un tecnico preparato che ha saputo motivare e dare un senso compiuto a questo gruppo di giovani , ma sollecitarlo alla battaglia sfrontata con un esercito senza munizioni, attrezzato solo di una buona armatura per contenere i coppini che arrivano a pioggia quando affronti un esercito serio, è pura follia.

Entrare sulla prestazione dei singoli non avrebbe senso. Proietti, Spighi, Speranza, Bacio e Caidi rimangono il nostro valore aggiunto indipendentemente dall’avversario e dalla giornata più o meno buona; mentre per tutti gli altri si apprezza l’impegno che comunque va elogiato con l’invito a fare sempre meglio per la nostra maglia.

Capitolo a parte merita, per l’ennesima volta il Palamita dell’annunziata. Nonostante l’evidente pochezza fisica, tecnica e una fisognomica che lo condanna alla tristezza infinita, come buona parte dei suoi concittadini, si continua imperterriti a regalargli l’onore di indossare la nostra maglia.

Oltre ad essere un grande peso per lui, essendo assolutamente indegno anche solo a guardarla da lontano, rappresenta una visione orribile per tutti noi. Mettiamoci poi che in campo non sa difendere e non sa attaccare ed è quanto di più scarso abbiamo visto in 105 anni di storia, non capiamo per quale cazzo di motivo si continua ad insistere con questo giocatorino con le chele al posto dei piedi.

Minutaggi??? Ma per cristo DITECI QUANTO CAZZO VOLETE che facciamo una colletta noi e ve li serviamo su un piatto d’argento… ma vedete di rimandarlo al più presto in quella fogna di merda dalla quale è venuto perché la pazienza inizia a scarseggiare.

Ora ci aspetta un filotto di gare assolutamente alla nostra portata. Sfruttiamole a dovere e guardiamo avanti con un certo ottimismo e la “filosofia dell’asino” come ragione di vita.

L’impresa è possibile NON MOLLIAMO!!!

Ultima annotazione per la splendida tifoseria presente a Fermo. Uscita di nuovo vincente sugli spalti. Uno spettacolo di passione, un amore fin troppo grande per una Società così piccola e non assolutamente all’altezza di questi colori.

8 pensieri riguardo “Fermana – Teramo = 2-0

  • 5 novembre 2018 in 17:52
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    Report che mi trova d’accordo in alcuni punti ma in altri assolutamente no…Vedi capitolo giocatori scarsi: ma si parla tanto di Mastrilli che ok sara’ scarso ma secondo me viene criticato ben oltre quelli che sono i suoi demeriti ( e ne ha per carita’ tanti, ma non e’ l’unico li’ dietro…) e di Barbuti che ormai conosciamo da 3 anni dico 3, che non serve assolutamente a nulla, sia in fase realizzativa(il gol su rigore al Ravenna x me non fa assolutamente testo e non dimentichiamoci che a porta spalancata costui era riuscito a prendere il palo), sia in fase di aiuto alla squadra, sia in fase di non possesso palla e non possesso, e questo e’ un 92’…se poi si vuol continuare a criticare senza alcun costrutto e senza che questo possa portare ad alcun giovamento , si continui pure…ma se poi a fine anno ci ritroveremo nella situazione delle ultime 2 stagioni, non ci potremo lamentare, assolutamente no! Sempre e solo forza Teramo 1913

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    • 6 novembre 2018 in 5:54
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      Caro Wolf, mi trovi d’accordo. In realtà tra i due non si sa chi è peggio!! Sono tre anni che lo stiamo a dire ma evidentemente gli asini italici non stanno solo in campo.
      C’è da dire però che dopo l’espulsione, invece di caricare ci siamo cacati sotto. Quelli hanno avuto una botta di culo sul primo gol e non mi sarei mai aspettato di vedere lewandowsky immobile su quella ciabbattata.
      Però dai, ne abbiamo prese tante di flanconate e questa non è la peggiore di molte altre.

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  • 5 novembre 2018 in 18:00
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    Che lagna sti report. Qualsiasi cosa accada dagli a Campitelli, dagli a Mastrilli (ieri mega cazzata di Fiordaliso ma lui ha il pedegree pulito…). Ormai è come la storia delle buche di Roma. C’è sempre un motivo per farle vedere al tg5. Firmato: ilbah

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  • 5 novembre 2018 in 22:06
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    report stucchevole che trasuda astio e livore

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  • 6 novembre 2018 in 6:43
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    Con la nuova grafica del sito dei pivieri si è perso lo stile dei pivieri. Un po’ di umiltà per tutti, giustamente, non guasterebbe!

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  • 6 novembre 2018 in 18:10
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    Non sono d’accordo con report quasi per nulla….unica nota contro l’allenatore che lascia asinalmente ì in panca due dei migliori in assoluto nel Teramo:Zecca e Ranieri per poi dargli il contentino degli ultimi 20’…….continuando così Zecca a gennaio va via, in altri lidi dove come spesso in passato oramai è accaduto, farà vedere che meritava altre attenzioni…..

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  • 6 novembre 2018 in 18:12
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    Non sono d’accordo con il report quasi per nulla….unica nota contro l’allenatore che lascia asinalmente ì in panca due dei migliori in assoluto nel Teramo: Zecca e Ranieri per poi dargli il contentino degli ultimi 20’…….continuando così Zecca a gennaio va via, in altri lidi dove come spesso in passato oramai è accaduto per altri giocatori passati per il Bonolis, farà vedere che meritava altre attenzioni…..

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  • 7 novembre 2018 in 15:15
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    Report pieno di pregiudizi e quindi iniquo. La Fermana cinica è fortunata. Chi segnava per primo, vinceva la partita e così é stato. Unico appunto al Mister: loro si difendono e giocano sulle ripartenze. Ci sapevano e ci hanno aspettato. Io avrei stravolto un po’ l’attacco con una sola punta(Zecca) e avrei rinforzato la mediana. Un po’ come loro… Comunque niente è compromesso. Vinciamo domenica e tutto quadra… Forza Teramo

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