Teramo-Albinoleffe = 2-2

Ufficialmente finito l’effetto Agamennone… è stato bello Mister… fino a che è durato, grazie per l’entusiasmante “corsa dell’Asino”.
Un pareggio che ha comunque il sapore di una vittoria… un punticino rubacchiato ad una squadra superiore negli uomini, nella tattica e nelle PALLE.
Una squadra che le ha provate tutte per vincere ma che alla fine la sorte avversa le ha “regalato” solo un triste ed immeritato pareggio.
Francamente, pur con tutta la cieca faziosità di questo mondo, che da vent’anni ci contraddistingue, non riusciamo a trovare un solo aspetto positivo di questa giornata.
Siamo stati presi a “pallettate” dal primo all’ultimo minuto da chi arrivava al Bonolis da “l’ultima della classe”. Siamo stati presi a “pallettate” da chi ha certificato INESORABILMENTE che i veri ultimi della classe SIAMO NOI. Un poco ci eravamo illusi…ma come sempre le nostre illusioni positive durano molto, ma molto poco.
Si torna alla cruda realtà, in men che non si dica.
Non traggano in inganno i punti in classifica.
Il girone d’andata, da sempre, ha la stessa credibilità di una gara serale di Coppia Italia. A breve i valori veri usciranno fuori e il campo, giudice supremo, ristabilirà i giusti equilibri. E per noi non sarà un bel vedere.
L’iniziale vantaggio, come al solito frutto del caso e del gol di un centrocampista, ha fatto più male che bene. Non abbiamo i coglioni per gestire i vantaggi, non abbiamo i coglioni far paura a nessuno, non abbiamo i coglioni per essere squadra vera.
La scenetta del giocatore avversario che dopo aver realizzato il gol del pareggio, si fionda sulla palla e la riporta a centrocampo suonando la carica ai propri compagni, è sintomatico che di questo passo non andremo lontano.
Di fronte a certe “scene”, vomitevoli, riteniamo veramente superfluo addentrarci in disquisizioni tecnico tattiche. Anzi… andate AFFANCULO tutti e 22 (compresi quelli che hanno giocato una buona gara e quelli che dalla panchina, con un impatto importante sulla gara, hanno evitato la disfatta).
Andate AFFANCULO anche voi perché QUEL CAZZO DI PALLONE IN FONDO AL SACCO LO DOVEVAMO ANDARE A RIPRENDERE NOI E DOVEVAMO ESSERE NOI A SUONARE LA CARICA, BAVA ALLA BOCCA!!!
Ma soprattutto vai a fare in culo tu Piccioni, inutile pecora in campo e RABBIOSO LEONE a bordo campo. L’ennesimo fenomeno che si permette di alzare la cresta piuttosto che chiedere scusa ad una piazza che due centravanti con i controcazzi li ha saputi ammirare e che a fronte di certe prestazioni ha tutto il diritto di mandarlo a cagare.
Siamo certi che anche stavolta, l’inutile e dilettantisca società, non prenderà alcun provvedimento per questo tesserato che abbiamo anche provato a difendere, elogiandone, consapevolmente oltremodo, i piccoli segnali di ripresa di qualche giornata addietro.
Oggi non lo possiamo difendere più se non dopo aver ascoltato le sue SCUSE PUBBLICHE e un deciso intervento da parte della società. Ovviamente non siamo a Bari, a Foggia o a Salerno ma nemmeno a SANTARCANGELO di Romagna.
Ora tutti a VERONA per i tre punti, ma umilmente a “recchie di Coker”, come si conviene ad una delle peggiori formazioni di questo girone.

FORZA TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

5 pensieri riguardo “Teramo-Albinoleffe = 2-2

  • 12 novembre 2018 in 1:28
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    Stavolta mi trovo pressoché d’accordo con il report in special modo su quanto detto su Piccioni. Non è possibile che un giocatore incapace di stoppare una palla, che quando salta, invece di andare incontro alla stessa, si preoccupa solo di guardare l’avversario, incapace di saltare l’ uomo, di tirare in porta, possa calcare i campi di serie C e di vestire la casacca biancorossa del Teramo. I vari Pulitelli, Chiodi, Pelliccia, sino ad arrivare a Lapadula e Donnarumma che hanno onorato il n. 9 e reso grande il Teramo si ribellerebbero nel guardare questo scarpasciodde che porta, con disonore, il nome di Piccioni. È ora che chi di dovere faccia giocare Zecca che almeno i fondamentali li ha tutti. Per il resto credo che con un po’ di fortuna possiamo salvarci anche quest’anno. Forza Teramo

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  • 12 novembre 2018 in 10:54
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    Ma come si fa a preferire Piccioni ed io aggiungerei Bacio Terracino a Zecca……non sarà Lapadula, ma sicuramente è l’unico attaccante vero del Teramo..

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    • 12 novembre 2018 in 14:33
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      Come si fa a criticare Bacio Terracino che punta non è ma suo malgrado ci si trova li x forza visto il modulo adottato… Ci siamo dimenticati i suoi 10 gol dello scorso anno??? Noi siamo così purtroppo facciamo in fretta a dimenticare… Il manderei da subito a calci nel sedere sia Piccioni che Barbuti, ribadisco x quest’ultimo discorso x me che è più di una sentenza, giocatore di una inutilità più unica che rara e abbiamo avuto modo di ‘apprezzarlo’ per ben 3 anni… A gennaio mi auguro perché serve come il pane un attaccante NORMALE…

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  • 12 novembre 2018 in 13:04
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    forse è lei che si era esaltato dopo le 3 vittorie consecutive…io credo che ci voglia più equilibrio..nn eravamo fenomeni prima nn siamo come lei dice gli ultimi della classe ora…la squadra è comunque cresciuta ,diamoglii fiducia.

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  • 12 novembre 2018 in 15:27
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    Teramo ultime 5 partite 10 punti. Non siamo fenomeni, ma nemmeno è certo che siamo i peggiori come dite voi. Non è che per prendervela con Campitelli dovete dare addosso ai giocatori eh! Solo su Piccioni mi trovate d’accordo ma chi ha preso le parole in tribuna quantomeno doveva andare a chiedergli spiegazioni a fine partita…così magari ci riflette la prossima volta.

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