Teramo-Gorgonzola = 0-1

Niente… solo tristezza assoluta.
Un Teramo scarso, tra i più scarsi della nostra storia offre l’ennesima assurda prestazione. Sconfitta forse immeritata ma che premia di fatto un Gorgonzola pietoso…una squadretta che nella sua pochezza, rimane sempre almeno due spanne superiore alla nostra accozzaglia di giocatori assolutamente inadeguati alla categoria.
Una rosa, quella del Teramo, plasmata ad immagine e somiglianza del suo “illuminato” Presidente dove i “minutaggi” rappresentano l’unica ragione di vita. Purtroppo il campo parla chiaro. Siamo assolutamente inadeguati al palcoscenico della serie C. Giocatori mediocri, molti anche senza palle, ma gli unici che questa scellerata, disorganizzata ed incompetente Società ha potuto permettersi.
La situazione è drammatica. Siamo a fine Novembre ed appare chiaro a tutti che la retrocessione diretta sembra inevitabile.
Ci eravamo illusi è vero. Le tre vittorie consecutive ci avevano prospettato scenari ben diversi anche se siamo stati sempre consapevoli di avere tra le mani il peggio del peggio.
Assistere ad una partita del Teramo è veramente dura. Rabbia ed impotenza la fanno da padrone.
Ascoltare poi a fine gara l’allenatore di tutta questa mediocrità asserire che “…in fin dei conti la squadra ha giocato una buona gara…” aggiunge puro sconcerto.
Sappiamo benissimo che sono frasi fatte, sicuramente di chi non sa cosa inventare, ma riteniamo che questa piazza meriti rispetto. Lo merita per l’enorme spirito di sopportazione che riesce a manifestare dopo tre anni di scempi assoluti.
Avete veramente rotto il cazzo. Non abbiamo più nulla da aggiungere parlare del nulla inizia a disgustarci. Lasciateci metabolizzare questa nuova giornata di merda… buona permanenza in quel di Roseto.
Ora sotto col Renate… pronti per l’ennesima, meschina figura da polli.

FORZA TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

6 pensieri riguardo “Teramo-Gorgonzola = 0-1

  • 26 novembre 2018 in 12:36
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    Stavolta concordo. Le dichiarazioni di Maurizi (ieri niente mani sul cuore ma fuga negli spogliatoi) e Vitale sono sconcertanti. Non solo perdiamo in maniera preoccupante… Ma i protagonisti non si rendono nemmeno conto di quello che stanno facendo…
    ILBAH

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  • 26 novembre 2018 in 12:44
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    Ripropongo lo stesso commento espresso a caldo ieri, in attesa del report del Piviere, perché ritengo che sia il pensiero della maggior parte dei tifosi:
    Incazzati e delusi. Questo siamo noi, tifosi del Teramo. Incazzati per le brutte figure che la squadra rimedia in questo triste novembre. Delusi dalla Dirigenza che, ancora una volta, a causa della fretta e della mala gestione, continua a propinarci personaggi non all’altezza della situazione, spendendo senza un costrutto logico e, si sa, come si dice a Teramo”chi sparagne, spreche! ” Finito ingloriosamente l’effetto Agenore che ha cavalcato l’onda della fortuna (culo) per il breve periodo di tre settimane, quando, neanche lui riusciva a spiegarsi di aver trovato la chiave di Volta con una semplicità quasi stucchevole. Senza pensare che i nove punti erano stati più frutto del caso che acume tattico e ritrovato spirito di squadra. Ora Campitelli e Cimini si trovano nuovamente ad un bivio. Sollevare dall’incarico l’allenatore di calcetto e richiamare Zichella, o tentare la sorte con un altro sconosciuto traghettatore a costo da “Black friday”? Il Presidente, prima di mettere mano al portafoglio per comprare in primis un centrocampista serio ed almeno una punta che ci garantisca quanto meno una decina di goal, pensi ad un allenatore vero. Uno di categoria, abituato a gestire situazioni simili e non ad affidarsi al caso tipo “grattaevinci”. Forza Teramo

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  • 26 novembre 2018 in 13:25
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    Io aspetteri almeno domenica prossima per tirare le somme su questo periodo della squadra.Il calcio è cambiato e sta cambiando rapidamente. La serie C innanzitutto non è la C2. Prima in classifica è ancora quella Fermana fatta di raccattapalle, e a seguire tante squadre blasonate che fanno fatica ad imporsi.Seconda in classifica è addirittura quella Triestina a cui è stato tolto un punto.E soprattutto il calcio sta cambiando, i valori in campo sono crollati perchè non ci sono più società disposte a spendere soldi per la serie C. Ormai si fa quello che si può con quello che si ha, come negli anni ’50. Il Teramo è una squadra formata per salvarsi, tutto ciò che dovesse arrivare in più è un di più.Sicuramente non è una squadra destinata a regalare soddisfazioni.

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  • 26 novembre 2018 in 19:52
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    Egr. Ior, dissento un po’ dalla tua analisi e sull’importanza della serie C. Io credo, invece, che sia l’unico campionato dove i nostri giovani calciatori italiani, trovino un po’ di spazio e possano imporsi sul palcoscenico calcistico. Basta guardare le partite di serie A e B dove i calciatori italiani, per ciascuna squadra non superano le due, massimo tre unità. Quindi non resta loro che la C. Che poi il livello del gioco sia scarso, nulla quaestio, e che il nostro Teramo sia stato costruito solo per salvarsi, idem. Solo perdere con il Verona(di C) e il Giana fa veramente male. E ora che affronteremo la Ternana, il Vicenza, Triestina e le altre big? Poveri noi… Mettiamoci riparo per favore. Basta sofferenza…

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  • 27 novembre 2018 in 13:26
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    Se il Teramo fosse stato costruito con altre ambizioni non avrebbe oggi 14 punti in classifica (che non sono neanche tanto pochi), ma 24.Si tà salvà!!!è una squadra il cui unico obiettivo è quello e fino all’ultima giornata sarà quello.E’ vero che ha vinto 3 partite forse immeritatamente, ma ne ha perse altrettante immeritatamente.Il calcio ti dà e prende per quello che vali.All’ultimo si fanno i conti.Il problema a mio avviso è invece la poche chiarezze tecniche.Non può il Teramo cambiare giocatori in campo come se fosse la Juventus.Ci vogliono 8-9 calciatori irremovibili, punti fermi, altrimenti la squadra non prende i ritmi campionato ed i giocatori stessi fanno fatica a trovare quella famosa amalgama. Per il resto la serie C non è la C2, e tutte le società chi più chi meno hanno gli stessi problemi del Teramo, ossia quello di far quadrare i conti con l’oste…la pacchia è finita per tutti…Modena, cesena,etc etc etc

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  • 27 novembre 2018 in 13:39
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    al posto di irremovibili, ovviamente volevo intendere inamovibili.

    Cambiare un’altra volta allenatore???peggio mi sento per una squadra che ha questo obiettivo…in caso s……..a con il Renate o lo fai subito o sarà tutto tempo perso.

    Comunque è anche una squadra che oramai non conosce da tre anni il valore del pareggio proprio per una squadra come il Teramo.Mentalmente va in campo come se l’unico risultato utile fossero i tre punti, niente di più errato per una squadra di bassa classifica.Con i se e ma non si fa strada, ma se avvesse pareggiato a Verona e domenica avrebbe oggi 16 punti anzichè 14.

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