10 domande “estive” al Presidente del Teramo 1913, per non dimenticare…

Queste sono le 10 domande (lettere aperte) che questa estate abbiamo formulato alla Teramo Calcio e al suo presidente Luciano Campitelli nel mese di luglio.

Non rispondere è lecito, farlo sarebbe stato cortesia!

Alla luce delle deliranti dichiarazioni post-partita di oggi riteniamo di ripubblicarle tutte insieme… Basta essere presi per il culo!

DOMANDA N. 10 

Pubblicata il 29 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Presidente, nelle ultime uscite pubbliche ha osservato più volte che nota un clima di rinnovato entusiasmo “nella piazza” attorno al suo nuovo progetto.

Presidente, è nel mondo del calcio da diversi anni, dovrebbe aver imparato che “la piazza” non è esclusivamente costituita dal circoletto di persone che la applaudono a prescindere e le dicono sempre “yes”.

Andando al dunque… non pensa che dopo quello che è accaduto negli ultimi anni il tifoso Teramano abbia bisogno che gli si dica la verità nuda e cruda, cosi come è, piuttosto che storielle artificiose e artificiali, per nulla rassicuranti, sul fatto che tutto va bene e che c’è un nuovo entusiasmo? Su che basi poggerebbe questo nuovo entusiasmo?
Puntiamo nuovamente tutto sull’ennesima proverbiale botta di culo???

DOMANDA N. 9

Pubblicata il 19 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Negli ultimi anni i risultati sportivi sono stati molto deludenti.

Ritiene che ci siano sue dirette responsabilità in merito oppure le attribuisce esclusivamente ai collaboratori che si sono succeduti, sempre prontamente epurati?

Quali sono le strategie individuate per invertire il trend negativo iniziato nel 2015 e per riportare entusiasmo in una piazza “fuori controllo” ma ancora ricca di blasone in Lega Pro?

DOMANDA N. 8

Pubblicata il 17 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Caro Presidente,

negli ultimi anni a Teramo abbiamo conosciuto diversi personaggi più o meno noti nel mondo del calcio…

Pensiamo in particolare a:

Lamberto Zauli
Federico Nofri Onofri
Guido Ugolotti
Fabio Lupo
Alec Bolla
Giorgione Repetto
Antonino Asta
Ottavio Palladini

Chi ritiene che sia maggiormente integrato nella “teramanità”? Chi invece ha avuto maggiori difficoltà a relazionarsi con la nostra piazza (“fuori controllo”)?

DOMANDA N. 7

Pubblicata il 16 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Nelle ultime due difficili stagioni il 1913 si è salvato rispettivamente ai play-out contro il “temibile” Lumezzane (2016/2017) e poi grazie ad un grossolano errore amministrativo della Santarcangiolese (2017/2018).

In queste due sofferte stagioni la Società si è auto-assegnata voto 9 con riferimento al mercato di riparazione invernale.

Presidente, conferma questa valutazione?

Dando per scontato che l’obiettivo sia la salvezza… quale voto si assegna riguardo al mercato svolto sin ora per la stagione 2018/2019?

DOMANDA N. 6

Pubblicata il 13 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Da diversi anni si sente parlare di una partnership (mai ufficializzata) con il Pescara del Presidente Daniele Sebastiani.

Nella scorsa stagione il direttore sportivo era Giorgio Repetto, uomo di grande esperienza calcistica legato per svariati motivi al sodalizio pescarese; dopo un burrascoso inizio (non possiamo non ricordare il prematuro abbandono del Ds dell’Hotel Meilà di Milano nell’ultimo e caldo giorno di calciomercato) a gennaio è arrivato l’esonero. Le motivazioni addotte furono quelle di “avere modi di diversi di lavorare” e l’abitudine del Direttore a categorie superiori.

Dal Pescara sono arrivati diversi giovani giocatori di cui solo pochissimi si sono dimostrati all’altezza della categoria mentre molti hanno dato un contributo nullo sia in termini di minutaggio che in termini di qualità.

Da semplici tifosi la sensazione è che il Delfino abbia beneficiato molto più del Vecchio Diavolo da questa collaborazione…

Ci può spiegare quali sono i termini dell’accordo con il Pescara 1936? Quali sono stati e/o saranno in futuro i benefici per la Teramo Calcio?

DOMANDA N. 5

Pubblicata l’11 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

In un contesto economico in cui è sempre più difficile reperire risorse finanziare riteniamo che per fare calcio con stabilità nel professionismo sia necessario dotarsi di una struttra organizzativa adeguata, affidando le principali funzioni aziendali ad uomini di esperienza e capacità.

Chi è ad oggi il Responsabile Marketing della Teramo Calcio? Quali iniziative verranno intraprese per il rilancio del “brand” Teramo Calcio e per avvicinare la piazza ed in particolare i più giovani alla squadra?

DOMANDA N. 4

Pubblicata il 9 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Presidente Campitelli,
nella stagione 2018/2019 di Lega Pro le regole per i minutaggi prevedono che gli stessi vengano ponderati per le rispettive fasce di età (da 0,60 per i nati nel 1996 a 1,40 per i 2000) e poi incrementati in misura esponenziale nel caso di giovani provenienti dal proprio settore giovanile (del 50% per la prossima stagione, del 75% per la stagione 2019/2020 e del 100% per il 2020/2021).
Certi che la Teramo Calcio porrà la giusta attenzione a questa importante opportunità, ci potresti indicare quanti saranno i ragazzi cresciuti nel nostro club che faranno parte della rosa?

DOMANDA N.3

Pubblicata il 5 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Il rapporto con la tifoseria sembra essersi incrinato negli ultimi tempi, ricordiamo ad esempio l’epiteto “piazza fuori controllo” attribuito ad un pubblico che, a fronte di uno spettacolo in campo indecoroso, non ha fatto mai mancare il suo sostegno alla squadra.

Quali iniziative ha intenzione di porre in essere la Teramo calcio per “recuperare” il rapporto con quella fetta importante di tifoseria sfiduciata ed amareggiata da simili uscite?

DOMANDA N.2

Pubblicata il 4 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Tutti ricordiamo con orgoglio i ragazzi teramani cresciuti nella “cantera biancorossa” e poi diventati colonne della Teramo Calcio o professionisti di serie A e B.

Perchè ormai da diversi anni il settore giovanile teramano, pur a seguito di belle promesse, non produce mai nulla di interessante, e quando lo fa i giovani talenti locali vengono svincolati e poi regalati??

DOMANDA N.1

Pubblicata il 2 Luglio 2018. Risposta mai pervenuta.

Caro Presidente Campitelli, dopo l’esonero di mister Palladini, il D.S. Sandro Federico sembrava del tutto sfiduciato. Anche le sue dichiarazioni pubbliche in TV, sia subito dopo la partita di Fano che dopo la miracolosa salvezza, facevano pensare ad un D.S. dimezzato, che non avesse il suo apprezzamento.

Ora ci chiediamo: chi sta facendo le scelte di mercato del Teramo? Federico? Se è così, cosa le ha fatto cambiare idea sul suo conto? Ha totale fiducia nel suo operato?

Sono domande che chi ama il 1913 e ha a cuore le sue sorti, come noi facciamo da sempre, non può evitare di fare alla luce delle ultime disastrate stagioni.

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