Teramo Calcio commissariata… da Luciano Campitelli

L’artefice di questo scempio commissaria se stesso.
Un teatrino patetico per pararsi il culo con la piazza dalla probabile retrocessione, pensando che i teramani abbiano l’anello al naso o abbiano ancora voglia di sorbirsi le sue bugie.
Tu dove eri quando questa squadra è stata fatta?
Dove eri quando facevi conferenze stampa con fantomatici nuovi soci?
Dove eri quando dicevi che la preparazione al Bonolis avrebbe avvicinato la squadra alla citta?
Dove eri quando ti abbiamo fatto DIECI domande?

Ci tieni davvero a tutelare i tifosi teramani??

DIMETTITIIIIIII

anzi

VATTENE !!!

 

Link dell’intervista di Autocommissariamento

Mi voglio scusare con tutti i nostri tifosi. Non ci stiamo divertendo e non è giusto per tutti coloro che ci sostengono. Ora è il momento di finirla. Il rigore non concesso non è una giustificazione per quello che si è visto. In campo è scesa una squadra con evidenti limiti, se parlo è per il bene di tutti i teramani. Domani si torna subito al lavoro. Per perdere, serve un certo tipo di prestazione. Per quello che vedo, così non ci salveremo. Da oggi, sarò non un semplice presidente, ma colui che riferirà alla squadra e a tutti i dirigenti ciò che non va.”
“La parte tecnica è sotto accusa al 95%, non si può giocare così. Le responsabilità le prendo io, colui che tira fuori i soldi. Se decidessi di togliere una componente, dovrei continuare a pagare. Se la nostra squadra vuole salvarsi, questo non è il modo. Non parlo di cali fisici o altro, a ciò devono pensarci i miei collaboratori. Parlerò io da qui in avanti, il Teramo deve pensare ad allenarsi. Allenatore in discussione? No, assolutamente.”

Fonte: centralmente.com

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *