Vicenza – Teramo = 1-1

Portiamo a casa un punto importante. Portiamo a casa una prestazione convincente…..portiamo a casa la certezza che una giornata come quella del Romeo Menti dovrebbe suscitare nel tifoso consapevole, quello che guarda ben oltre il risultato finale, una rabbia sconfinata.
Ci si esalta, a nostro avviso a dismisura, per una prestazione gagliarda che avrebbe dovuto manifestarsi qualche domenica fa, al cospetto delle avversarie dirette in termini di salvezza: Virtus Verona, Giana Erminio e Renate.
Sfoderare la partita della vita a Vicenza non serve a un beneamato CAZZO… sfoderare la partita della vita davanti a novemila persone lascia capire come questa squadra sia poca cosa… soprattutto sotto il profilo mentale e dei coglioni appesi.
Le partite da ben giocare, possibilmente vincere o quanto meno non perdere sono altre. Sono quelle dove l’avversario, anzichè sottovalutarti e guardarsi allo specchio beandosi della propria bellezza (tipo il Vicenza), ti morde le caviglie spinto dalla tua stessa disperazione e motivato al raggiungimento di un obiettivo ben preciso. Quello di sopravvivere in un campionato difficile dove nulla può essere lasciato al caso.
La pochezza di questa squadra rimane. Anche ieri sconfitta evitata grazie alla prodezza balistica di un giocatore vero. Un fuoriclasse per la categoria…uno che in questo deserto dei tartari può solo primeggiare. Ma per farlo deve giocare. SEMPRE E COMUNQUE… e soprattutto il buon San Berardo dovrebbe vegliare sulla sua salute almeno a Giugno
Continuiamo ad essere fortemente pessimisti. Ma lo siamo a ragion veduta. Avremmo preferito vincere almeno due delle tre precedenti partite e perdere, anche di brutto, al Romeo Menti.
Pensatela come cazzo vi pare ma non riusciamo ad essere soddisfatti. Nonostante la prestazione sontuosa del giovane Persia e di un De Grazia a dir poco indemoniato.
Ripensiamo ai punti persi, ai punti regalati a quelle squadre di medio bassa classifica che partiranno tutte per la volata finale con un fottuto vantaggio nei nostri confronti
Per molti potrà essere sufficiente il “prestigioso” punticino e le pacche sulle spalle ricevute ieri… per noi assolutamente no!
Testa bassa e pedalare in attesa della corazzata Pordenone, tutto può accadere ma la consapevolezza che asini eravamo e asini rimaniamo ci dovrà accompagnare fino alla fine.

FORZA TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

6 pensieri riguardo “Vicenza – Teramo = 1-1

  • 9 Dicembre 2018 in 21:38
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    Mi ricorda un pó la vittoria di Padova dell’anno scorso… segnalo anche un sontuoso Mantini. Forza Ragazzi.

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  • 9 Dicembre 2018 in 22:43
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    Come sempre il report dice cose giuste ed altre meno (a mio parere, sia chiaro). È ovvio che sarebbe stato meglio vincere contro le dirette avversarie che non perdere a Vicenza, ma la prestazione stavolta è stata buona, una ventata di ottimismo per l’altro impervio match di martedì prossimo contro la corazzata Pordenone. Se San Berardo ci assiste e uno degli scarsi punteros a disposizione facesse finalmente un gol, potremmo sorridere un po’. Magari… ce lo meriteremmo! Forza Teramo.

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  • 10 Dicembre 2018 in 8:58
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    Allora forse ha ragione Campitelli ad epitetarli “come bestie” (con tutto il rispetto per le bestie)…perchè sono dei mercenari che giocano come indemoniati al Menti davanti ad una società di B e poi al Bonolis davanti al Giana Erminio giocano la partita da scopoli contro ammoglianti….bisognerà rivalutarli sabato al Bonolis.Per il resto non sono d’accordo con il post perchè da quando è stato introdotto il campionato a tre punti per la vittoria, non si valutano più i pareggi ed è questo è il primo passo per le retrocessioni.Le squadre che si devono salvare e che sanno bene cosa vuol dire sanno anche che i pareggi sono oro!!!certo se si vinceva prima tutto sarebbe stato più semplice, ma i pareggi per le zone basse della classifica sono oro….

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  • 10 Dicembre 2018 in 10:50
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    …proprio un bel commento alla partita, da aggiungere alla scintillante collezione 2018/2019. La conclusione è l’unica parte da condividere, asini siamo e asini rimarremo.

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  • 10 Dicembre 2018 in 10:59
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    Partita che come nelle previsioni si sapeva che avrebbe messo in mostra i tanti nostri asinelli(tali mi viene da chiamarli, ma d’altronde il ds li ha presi con l’avallo del pres) perche’ appunto si giocava davanti ad una platea almeno da serie B…Poi pero’ questi ci hanno abituato a figure barbine in tante troppe circostanze…Vogliamo, volete dimostrare che ancora qualcosa si puo’ salvare come mai fatto negli scorsi mercati di riparazione? be’ allora fatelo una buona volta,e fatelo coem si deve!!! Visto che e’ piu’ che palese che questa squadra e’ piu’ che carente sia dal punto di vista numerico ma anche proprio dal punto di vista tecnico tattico in tutti i reparti…un difensore centrale con le palle, un centrocampista centrale di fisicita’ e un ATTACCANTE che faccia GOL!!! c’e’ poco altro da aggiungere per quanto mi riguarda…i fatti diranno se avranno fatto quello che devono fare onde evitare l’ennesimo calvario ormai che dura(escludo la stagione 2015/2016) orami dalla stagione 2016/2017 ossia da 2 anni e mezzo e questa parte…e la piazza e’ davvero esausta!!! sempre forza Teramo 1913

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  • 10 Dicembre 2018 in 19:07
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    Non dimentichiamoci comunque che c’ e’ stato un cambio di allenatore, con relativo cambio di modulo di gioco e posizioni dei giocatori in campo. Credo che valga la pena valutare la crescita della squadra senza preconcetti. Cerchiamo di aiutare i ragazzi a crescere in motivazioni e consapevolezza dei propri mezzi. Questo è l’attaccamento alla squadra. Senza insulti e senza “l’avevo detto io”, “si deve fare così”, “sono tutti asini”. Criticare è facile.
    Forza Teramo

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