Teramo – Pordenone 0-2

Nemmeno il tempo di metabolizzare la sontuosa botta di culo di Vicenza che subito si torna in campo…purtroppo.
Che sarebbe stato un turno difficile, quasi proibitivo, lo si sapeva e nessuno riponeva la speranze concrete nell’ennesimo miracolo sportivo.
Quella contro il Pordenone è stata una gara, sotto l’aspetto della competizione, mai esistita. Una triste rappresentazione dell’attuale momento del calcio teramano in completa balìa di uno sprovveduto completamente “fuori controllo”, che sembra non avere idea dell’umiliante scempio che sta proponendo ad una piazza che tutto merita tranne questo vomitevole teatrino.
La sconfitta di per se non è mai umiliazione quando l’avversario dimostra di essere più bravo. Stasera il Pordenone non è stato più bravo.. è stata l’unica squadra in campo. Un allenamento infrasettimanale per chi ha menato le danze a proprio piacimento. Non ingannino i primi venti minuti si pseudo dominio biancorosso. Ci hanno lasciato giocare con il chiaro intento di testare la nostra consistenza. Una volta verificato che avevano di fronte una squadra molle, senza idee e tecnicamente di almeno tre categorie inferiore, hanno alzato i ritmi, preso il centrocampo, affondato chirurgicamente la lama e chiuso la pratica senza colpo ferire.
Abbiamo rischiato grosso stasera. La madre di tutte le “scoppole” era in agguato, non è arrivata per fortuna e di questo ci sentiamo di ringraziare il Pordenone, una squadra con i controcazzi, che ha avuto rispetto per un avversario fantasma e molto probabilmente anche della la sua gente, quella tifoseria encomiabile che ha sfidato il primo vero freddo della stagione.
La classifica con questa sconfitta inizia da assumere toni drammatici, anche se perfettamente in linea con lo schifo che produciamo giornata dopo giornata.
Il Presidente Campitelli continua imperterrito ad umiliare questa piazza. Lo fa consapevole di farlo. Lo fa con il chiaro intento di abbandonare una categoria troppo grande, troppo difficile, per un presidente poco credibile, senza soldi e senza idee.
Oggi è stato veramente imbarazzante toccare con mano la abissale differenza tra la prima e l’ultima della classe.
Di Teramo “scadenti” ne abbiamo visti più d’uno, nella lunga storia dei Vecchi Pivieri, ma una squadra così male assemblata, male allenata e vergognosamente gestita proprio non riusciamo a ricordarla. Il fondo è stato toccato. Risalire la china sarà dura.
Siamo nelle mani di un incapace che nulla ha più da dare e da dire (a parte le sue amate stronzate a reti unificate), un personaggio che sta conducendo il glorioso VECCHIO DIAVOLO verso un triste epilogo.

CAMPITELLI VATTENE…..!!!!!!!
FORZA TERAMO
FORZA VECCHIO CUORE BIANCOROSSO

2 pensieri riguardo “Teramo – Pordenone 0-2

  • 13 Dicembre 2018 in 6:02
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    Continuate a darvi bottigliate sui cogl… i come tanti Tafazzi, senza pensare che, con tutti i suoi limiti, calcistici, culturali, ambientali ecc. ecc., è l’unico a farci vedere il calcio a Teramo. Indicateci un altro nome possibile e vero, e non le bufale di questa estate, che sia disposto a rilevare il Teramo in Serie C è permettere a voi di parlare di partite con squadre come il Vicenza, Triestina, Monza, Rimini. Certo il momento è triste e tutta la città dovrebbe essere vicina ai ragazzi della Teramo Calcio e non essere crocifissi ad ogni errore. Questo è il mio parere ovviamente. Forza Teramo

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  • 15 Dicembre 2018 in 19:31
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    a questo punto conviene tornare in curva e compattare il tifo verso traguardi splendidi, tipo giocare contro il capitano, numero 4, del Casoli di Atri

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