Teramo vs Imolese 0-2

Come volevasi dimostrare per il terzo anno consecutivo il mercato di “mortificazione” riesce nel suo preciso intento. Indebolire la squadra del girone di andata. Via il bravo ma troppo costoso Bacio Terracino… dentro ex giocatori, convalescenti cronici e una buona carrettata di modesti operai del pallone.
Anche ieri, dopo la buona prova di San Benedetto è venuta fuori la modesta caratura della nostra rosa, sempre esclusi il buon Proietti (onore a lui per il coraggio di continuare senza apparenti cedimenti a predicare calcio nel deserto dei tartari) e il sempre vivo De Grazia. L’assenza di Persia non è gestibile in alcuna maniera. Come non saranno gestibili in futuro le assenze, si spera poche, di questi tre o quattro calciatori capaci di far girare in maniera dignitosa la triste baracca.

Quella di ieri l’ennesima sconfitta inevitabile. Che non ha assunto proporzioni catastrofiche grazie all’atteggiamento da seduta defaticante di una Imolese che ci ha messo venti minuti scarsi  per capire chi avesse di fronte.
Dopo che ci ha fatto sfogare, correndo anche qualche rischio calcolato è venuta fuori una squadra vera, con giocatori veri, un tecnico vero, dalla piena autonomia decisionale e una struttura societaria vera. Troppo per noi. Miseramente relegati a rappresentare il peggio, o quasi, di questo campionato.

Chi porta in giro il nome di Teramo dovrebbe farlo con cognizione di causa. Oggi purtroppo tutto questo non accade. Siamo nelle mani di chi non ha alcun mezzo né  culturale né tantomento professionale per stare a questi livelli.

Accanirsi sui singoli giocatori non avrebbe senso. A Cappa non puoi chiedere di più, già prendere una traversa per lui è un grosso gesto balistico.

A Giorgi cosa vogliamo dire??? Un ologramma. Abile passeggiatore in campo, dolorante per la “carne scritta” ad appena dieci minuti dall’inizio della gara, una pena vederlo trascinarsi in campo come un dopolavorista in una gara tra scapoli e ammogliati.

Cazzo vogliamo dire anche al povero Sparacello… al quale chiediamo gol… gol che lui non ha mai fatto e non si capisce perché dovrebbe cominciare a  farli proprio a Teramo.

A Di Renzo, a dir poco imbarazzante il suo apporto finale. Scoordinato e confusionario in un contesto in piena confusione.

Ogni ulteriore considerazione a questo punto rischia di essere inutile. Possiamo solo sperare che questa incapace dirigenza si faccia da parte il prima possibile.
Che questo Presidente oramai inadatto a qualsiasi tipo di gestione e di rappresentanza la smetta di offendere 105 anni di storia. Aveva promesso di farsi da parte. Di lasciare il nostro Teramo in mani migliori delle sue… non capiamo la difficoltà. Tutte le mani sono migliori delle sue.
E pensare che solo pochi giorni fa ci avevano prospettato programmi ambizioni di serie B… L’ ENNESIMA PRESA PER CULO… quando è evidente la totale dabbenaggine tecnico, tattica e gestionale.
Facciamo decisamente fatica a ricordare così tanta ignoranza e superficialità alla guida della Teramo calcio.
Falla finita e togliti dal cazzo… stai distruggendo una piazza che ha sempre fatto della sua squadra di calcio orgoglio e vanto… nelle vittorie ma anche e soprattutto nelle sconfitte.
Vai via e portati dietro il tuo carico di menzogne e ridicole sceneggiate.

ADDIO CHIACCHIARO’… NOI ABBIAMO UNA DIGNITÀ DA DIFENDERE.
LA PIAZZA, A PARTE QUELLA MANCIATA DI LECCHINI PROFESSIONISTI CHE TI GIRA INTORNO PER OVVI MOTIVI… NON TI SOPPORTA PIÙ.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *