Renate – Teramo 0-0

La trasferta presso lo Stadio Città di Meda ci lascia, oltre alla pregevole archittetura di Meda fatta di squallidi casermoni dormitorio che ci ricordano che in Brianza “si fatije no li chiacchier di voi terun”, un pareggio che ci accontenta e che ci avvicina a piccoli passi verso il nostro obiettivo stagionale: LA SALVEZZA.
Fortunatamente il Renate si è dimostrata una squadra scarsa come non ne vedevamo da tempo. Ma scarsa veramente. Tanto scarsa che, chi era in “odor di playoff”, come fatto intendere da addetti ai lavori, stampa e tifosissimi, avrebbe dovuto stravincere. Avrebbe dovuto passare lo straccio. Invece non ci prendiamo per il culo. Se non batti questo Renate, puoi solo aspirare a salvarti a testa bassa ringraziando i Santi in colonna con tanta umiltà.
Playoff? I playoff non si fanno grazie a botte di culo. I playoff li fai se programmi una stagione con criterio, raziocinio, intelligenza, lungimiranza. Per carità, la botta di culo ci può sempre scappare… il cigno nero primo poi può apparire, ma ci scordiamo troppo facilmente che noi siamo abbondantemente a credito con la sorte…. non forziamo la mano. U M I L T A’
Abbandoniamo queste stupidaggini. Il Report oggi è dedicato a quella banda di “gufi disfattisti” che si fanno km su km in giro per l’ìtalia per non far mancare mai il sostegno al Vecchio Diavolo.  Questi disfattisti (vengono definiti gufi e disfattisti da taluni perchè amano il Teramo 1913 ma non sopportano più – visti i fatti – il suo patron pro-tempore…) hanno in effetti denari e tempo da buttare. Non fanno sacrifici. Non hanno mogli e compagne a casa che rompono il cazzo. Non hanno figli a cui non far mancare la propria presenza nei week end. Eh si, sono dei dundy fancazzisti che possono permettersi di fare ore e ore di autostrada per andare a battere le mani e fare cori per la propria squadra. Non amano la poltrone di casa, la birra e il rutto libero. Non si deprimono se si fanno 800km dopo una sconfitta. Non volano se si fanno 750km dopo una vittoria….
Bene …. se c’e’ qualcuno da serie A a Teramo (altro che playoff) sono questi gufi disfattisti, vero orgoglio di Teramo. Poche tifoserie in serie C che occupano la posizione di classifica che occupiamo noi possono vantare questo attaccamento CONCRETO. Questi tifosi SONO VICINI PIU DI CHIUNQUE ALTRO al Teramo. Attivi il cervello chi li definisce “gufi” solo perchè forse arriveranno a comprendere la loro posizione tra un paio di anni circa (se va bene)….
Terminiamo con l’ormai rituale invito al patron pro-tempore di porre in essere le cose che sbandiera continuamente in TV da un anno a questa parte: DEFILARSI. Si sbrighi a trovare qualcuno di serio a cui cedere, gli stia dietro, lo stalkerizzi (no che ta cerca ess a te) e non prenda ulteriormente per il culo una città che non lo merita. La gente si trova con proposte concrete e allettanti, non con le chiacchiere. A tutti coloro i quali dicono e pensano che senza l’attuale patron (pro-tempore) non ci sia nessuno che possa fare calcio a Teramo, ricordiamo che ai tempi di Malavolta tutti pensavamo che con la scomparsa di Malavolta “lu pallon” a Teramo sarebbe finito perchè non c’era nessuno in grado di investire, ecc ecc. “Nn ci sta li sold” era il matra ricorrente (noi a differenza di taluni in malafede abbiamo memoria storica, e pure lunga). Poi spuntò fuori dal cilindro l’attuale patron (pro-tempore), a cui va riconosciuto l’aver fatto una scelta coraggiosa. E’ la reale VOLONTA’ dell’attuale patron (pro-tempore) che farà la differenza per il futuro del Teramo 1913, non le chiacchiere che circolano a mezzo stampa o TV.
In sintesi: CEDI LA SOCIETA’ COME HAI SEMPRE DETTO DI VOLERE FARE MA NON TERGIVERSARE PENSANDO CHE A TERAMO SAM STUPT (quantomeno non proprio tutti).
Detto questo, domenica prossima ci giochiamo la stagione.
TUTTI AL BONOLIS PER SOSTENERE I NOSTRI COLORI.
FORZA MAGICO TERAMO VINCI PER NOI !!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *