WHAT'S PIVIERE ?!?!
 

Ascolta il verso del piviere
 
Uccello caratterizzato da zampe alte e sottili, con alluce ridotto o assente, becco corto, diritto e appuntito, micidiale per qualunque avversario, livrea spesso variabile con le stagioni, a tinte sobrie sui toni del bruno, del nero, del bianco e del rosso, ornata di macchie subtriangolari, in genere color oro.
I pivieri, pressoché cosmopoliti, d'inverno si spingono dai paesi nordici dell'Eurasia, in particolare dalla "tuntra finlantese", sino al capo di Buona Speranza, sono frequenti in Italia durante il passo ed alcuni si stabiliscono nel nostro Paese per gran parte dell'anno: il piviere tortolino sulla Maielletta, il piviere dorato sugli scogli di Cologna Spiaggia e quello combattente in prossimità dell'oasi naturalistica di Tortoreto.
La specie più comune e anche di maggiori dimensioni è quella del piviere dorato (Charadrius apricarius), lungo circa 27 cm; il piviere tortolino (Charadrius morinellus), è invece lungo 21 cm circa, inconfondibile per una fascia pettorale bianca, bordata di nero; il piviere minore (Charadrius dominicus), di dimensioni intermedie tra i due precedenti, è una specie asiatica e nordamericana; il piviere del Kent (Charadrius portovinos) vive esclusivamente in alcune aree del Portogallo; specie più rara è quella del piviere pazzo (Charadrius follibus) così chiamato a causa del suo comportamento totalmente imprevedibile!
Il piviere è ghiotto di crostacei e di gnù che trafigge avvalendosi del  suo infallibile becco simile ad un pugnale. Predilige le zone umide, ricche di vegetazione e di pivieresse…